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LEZIONE CHOC / Bimbo da confidenza agli estranei, i genitori lo rapiscono puntandogli la pistola alla testa: "così impari"

Un bambino di sei anni è stato fatto rapire dalla madre, la nonna e la zia per insegnargli a non parlare con gli sconosciuti. L'episodio è avvvenuto negli Sati Uniti, ecco di cosa si tratta

Immagine di archivio Immagine di archivio

Una lezione, a dir poco sconertante, che una madre, una nonna e una zia volevano insegnare a un bambino. E' successo nello stato americano del Missouri, dove un bimbo di 6 anni è stato segregato per quattro ore in modo che imparasse a non parlare con gli sconosciuti. Le tre donne adesso sono state arrestate con l'accusa di sequestro di persona e altro ancora mentre il bambino è stato dato in custodia protettiva. Elizabeth Hupp, Rose Brewer e Denise Kroutil avevano chiesto a un loro amico, anche lui arrestato, di spaventare il piccolo perché si comportava in modo troppo gentile e aperto con gli estranei. L'uomo lo ha prelevato dopo che era sceso dallo scuola bus, lo ha gettato nel suo pick up gli ha legato mani e piedi e gli ha coperto la faccia. Quando il bambino si è messo a piangere lo ha minacciato con una pistola, gli ha detto frasi orribili tipo "non rivedrai mai più tua madre". Ma non  era finita qui: l'uomo lo ha portato nel suo garage dove attendeva la zia che ha detto al bambino che lo avrebbero venduto come schiavo sessuale. Dopo circa quattro ore finalmente lo hanno liberato. Un episodio pazzesco che adesso si teme possa aver traumatizzato il bambino anche in modo definitivo.

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