BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIARIO ARGENTINA/ Così il giallo di Nisman mette ancora nei guai il kirchnerismo

Pubblicazione:domenica 15 marzo 2015

Alberto Nisman Alberto Nisman

Molti sostengono che la celerità della decisione sia sospetta, soprattutto a causa della gran quantità di intercettazioni accumulate da Nisman durante le sue indagini e anche perché, nella sua relazione, Rafecas rivela due documenti trovati nella cassaforte del Pm in aperta contraddizione tra loro: in uno si solleva la Presidente da qualsiasi responsabilità, mentre nell'altro si emette la denuncia. Fatto rimarcato dalla stessa Kirchner sia nel suo discorso di 4 ore in occasione dell'apertura delle Camere, domenica scorsa, che in un annuncio a pagamento apparso martedì sui principali quotidiani argentini (e anche italiani). Ma l'ex segretaria di Nisman ha dichiarato come il secondo documento annullasse il primo a causa degli sviluppi delle indagini. E appare abbastanza chiaro come il repentino cambiamento sia dovuto a prove schiaccianti che, a detta di molti, Nisman si era tenuto come veri e propri assi nella manica da mostrare nella seduta alla quale non ha mai potuto partecipare. 

La settimana scorsa un organo di stampa governativo aveva diffuso la notizia secondo la quale nel corpo dell'uomo fossero stati trovati livelli di alcool altissimi, giustificandone il suicidio, ma la stessa fonte ha oggi corretto la notizia, dicendosi vittima di un errore. L'accanimento governativo contro il Pm, che già si era manifestato con Nisman vivo, dopo la sua denuncia, è continuato con la diffusione di notizie rivelatesi senza fondamento, quali una presunta relazione amorosa con Lagomarsino, quindi attribuendogli molteplici flirt con varie donne del jet-set argentino. Che si sommano alle continue accuse di cospirazione, estese anche all'ambiente giudiziario, continuamente ribadite a ogni apparizione presidenziale, che in molti interpretano come una estrema difesa della Kirchner dalle indagini che coinvolgono lei e la sua famiglia su società dedite al riciclaggio e all'esportazione di capitali di proprietà che, bloccate da due anni a causa di continue sostituzioni di Pm operate dalla Procuratrice Generale Gils Carbò, sono riprese da qualche mese. Ed estese agli Stati Uniti, dove gli avvocati rappresentanti i Fondi di investimento implicati nella causa dei "Tango bond" hanno ottenuto da tempo l'apertura di un'indagine su società di comodo intestate a Lazaro Baez, prestanome della famiglia Kirchner, con sede in Pennsylvania, Nevada e Texas. 

Tempi duri per il kirchnerismo e la sua favola argentina, che si è arricchita di un altro particolare scomodo: la sponsorizzazione della trasmissione televisiva "Futbol para todos", che permette di assistere in diretta alle partite di campionato, produce annualmente una spesa da parte dello Stato di oltre 6000 milioni di pesos (oltre 700 milioni di dollari) in pubblicità governative, ben 14 volte la cifra stanziata per la costruzione di scuole. Un dato che lascia ben pochi dubbi sugli obiettivi che il kirchnerismo persegue dal fatidico 2001.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.