BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ATTACCO A TUNISI/ La vendetta dell'Isis contro la "rivoluzione" di Nidaa Tounes

Pubblicazione:giovedì 19 marzo 2015

A Tunisi dopo l'attentato (Infophoto) A Tunisi dopo l'attentato (Infophoto)

Oggi le forze che credono nell'esempio tunisino come volano di democrazia per tutto il Nordafrica devono essere ancora più unite: e pazienza se nessuno, da Bruxelles, Parigi, Berlino o Washington invierà le sue scialbe parole di sostegno alla Tunisia. Chi crede nella libertà, nella democrazia e nell'esistenza di un mondo arabo moderato e moderno oggi è a Tunisi con il cuore e con l'anima, e testimonia in silenzio il suo dolore. Sapendo però che la Tunisia non molla e che i gelsomini della libertà fioriranno di nuovo sul suolo martoriato dalla follia omicida del jihadismo.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
19/03/2015 - Blitz (roberto castenetto)

Bisognerebbe anche domandarsi perché sia stato ordinato un blitz dopo appena due ore, pur in presenza di ostaggi nel museo, molti dei quali stranieri. I rispettivi governi sono stati consultati? Che valore ha la vita umana in tali circostanze?