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Esteri

DIARIO SUD SUDAN/ Le Identity cards dei nostri amici che ci tengono a farsi vedere belli

Una nuova puntata del diario dal Sud Sudan di ANNA SAMBO, responsabile progetti AVSI nel Paese africano. Fare delle identity cards è una occasione per riflettere e sorridere

Foto AVSIFoto AVSI

Col nuovo anno dobbiamo rinnovare tutte le Identity card dello staff di AVSI Sud Sudan. Da due mesi ormai dico al responsabile delle risorse umane che è un lavoro urgente. Se la ID è scaduta magari ci fanno storie in aeroporto, quando si vola da Juba a Bahrgel, nello stato dei Laghi, con i voli del World Food Program.

Eppure ritarda, rimanda, ritarda. E io insisto. Sempre cosi l'Africa e gli africani. Tu chiedi e loro dicono sì e poi richiedi e loro dicono sì e poi ricordi che devono mandarti un documento e loro dicono sì e poi dici che te lo devono mandare subito "now now" e loro dicono sì. Ma nulla arriva e quel lavoro è ancora da fare. Aspettano che ti stanchi, rinunci e poi ti dimentichi. E te lo ricordi dopo settimane. E poi finalmente succede. Qui ti accorgi davvero di quanto poco dipenda da te che le cose accadano.

Stamattina una mail di Alana, il capo logistica di Isohe. Una mail dalle montagne. E' un wetransfer. Penso sia spam, invece no. Allora scarico. 22 MB. Arriva. Fotografie.

Il responsabile delle risorse umane aveva chiesto mesi fa se lo staff voleva usare le stesse foto dello scorso anno. E la risposta è stata "No, sono brutte". Così oggi arrivano. Le apro, una ad una. Guardo i volti. Penso che "noi" avremmo usato la stessa foto, vecchia e magari brutta.

Loro no. Si mettono in posa. Makmoi, uno dei nostri assistenti sociali, si è messo la camicia. Betty Justine, un'infermiera che da sola mantiene i suoi cinque figli dopo una vita di maltrattamenti da parte del marito, anche lei nella sua foto. E' strabica. Eppure bella sorridente, sempre solare. Quando la vedo mi abbraccia sempre come fosse una festa.

Mi piace vedere che li riconosco tutti, ora. Che grazie a Maria ora so anche le storie di qualcuno.

Penso alla cura per la loro identità. Per come appaiono. Vogliono vedersi belli. Valeva la pena il ritardo. Le ID cards saranno pronte, in ritardo, ma con delle belle facce.

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