BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ANTONI GAUDI/ L'architetto della Sagrada Familia sarà fatto santo?

Pubblicazione:

Immagine di archivio  Immagine di archivio

La vita di Antoni Gaudi, il geniale architetto che pensò la strabiliante basilica della Sagrada Familia a Barcellona, tutt'oggi dopo 130 anni ancora in costruzione, fu una vita davvero unica. L'architetto, morto nel 1926 per un tragico incidente - fu investito da un tram mentre si stava recando a confessarsi - fece in tempo a vedere costruita solo una piccola parte dell'edificio, benché i lavori fossero cominciati nel 1883. La particolarità della struttura, quasi "improvvisata" dallo stesso Gaudi, impediva di provvedere più celermente. Oggi la basilica è visitata da milioni di turisti all'anno e nel 2010 durante la sua visita, papa Benedetto consacrò ufficialmente l'edificio. Nel 2003 un gruppo di persone ha lanciato una campagna per la beatificazione dell'architetto, con la speranza di arrivare alla santità. L'Associazione per la beatificazione di Antoni Gaudi è stata creata dall'architetto Jose Manuel Alzimura su suggerimento di un sacerdote. Ovviamente per arrivare alla beatificazione e alla santità ci sono motivazioni ben precise richieste dalla Chiesa e la costruzione della Sagrada Familia non è certo sufficiente, per quanto sia un edificio religioso unico al mondo. Nella richiesta presentata alla Chiesa però si spiega come degna di beatificazione sia piuttosto la vita dell'architetto stesso, definita la vita di un santo. Prima di dedicarsi alla basilica, il suo lavoro era sempre stato dedicato a cause speciali che riguardavano poveri e disagiati, come scuole ed edifici per poveri e lavoratori. Gaudi tra l'altro non era un cattolico praticante, ma quando cominciò a dedicarsi alla basilica la sua fede si sviluppò, tanto che si dice che mentre lavorava alla natività che si trova sulla facciata della chiesa, ebbe una visione di Gesù. Da allora la sua vita divenne ascetica, vivendo in povertà nei pressi della basilica stessa, digiunando per lunghi periodi, dedicando circa quattro decenni della sua esistenza solo alla basilica, rifiutando contratti economicamente molto ricchi in città come Parigi e New York. Non si sposò mai finendo in grande povertà tanto che l'autista del tram che lo uccise pensò di aver investito un barbone. Gaudi si stava recando alla sua confessione quotidiana. A chi infine obietta che per essere beatificati e poi santificati occorra almeno un miracolo, i sostenitori della causa ricordano innanzitutto che dal 1882 a oggi nessun operaio è mai deceduto nei lavori così come nessun turista ha subito un incidente serio. Nella basilica si sarebbero poi verificate diverse conversioni tra chi vi ha lavorato. E poi c'è il caso di una donna della stessa città natale di Gaudi, Reus, colpita da una retina perforata che dopo aver pregato a lungo l'intercessione di Gaudi ha ritrovato la vista completamente. Infine c'è l'interesse dei papi. Giovanni Paolo II chiese molte informazioni su di lui e nel 2003 la Chiesa lo nominò "Servo di Dio", considerato il primo passo verso la beatificazione. 



© Riproduzione Riservata.