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Esteri

ISLAM/ Samir: per fermare l'Isis, l'occidente parli con l'Iran

Messa in Egitto in occasione della strage dei 21 cristiani copti per mano dell'Is (Infophoto)Messa in Egitto in occasione della strage dei 21 cristiani copti per mano dell'Is (Infophoto)

La posizione del presidente Al Sisi è chiaramente contro i movimenti fondamentalisti e contro gli stessi estremisti come Isis, anzi è assolutamente agli antipodi. Lo ha dimostrato con l’attacco aereo contro le basi Isis in Libia dopo la decapitazione dei 21 copti. Il presidente Al Sisi e la maggioranza degli egiziani sono contrari al fondamentalismo islamico e buona parte del popolo non è con i Fratelli musulmani. Questi ultimi godono di un sostegno per il fatto di aiutare le classi più povere, dando loro da mangiare durante il Ramadan e offrendo loro assistenza medica.

 

La minaccia del Califfato è anche strumentalizzata da Al Sisi per usare la mano pesante in politica interna?

Può darsi che da parte di Al Sisi ci sia anche la volontà di giustificare la sua posizione agli occhi dell’Occidente. Fratelli musulmani e Isis sono però espressione della stessa tendenza, con la differenza che lo stato islamico è passato al terrorismo. Nello stesso movimento dei Fratelli musulmani c’è anche un gruppuscolo passato ad azioni terroristiche, e ciò è avvenuto anche nel 2013 dopo la deposizione di Morsi, quando persone armate uscite dalle moschee uccisero militari e civili. Alla base di Isis c’è infatti un’ideologia che è la stessa dei Fratelli musulmani.

 

In molti si sono chiesti se la condanna a morte di Morsi non sia stata una sentenza politica…

Non sono felice di questa condanna a morte, anche se i Fratelli musulmani rappresentano un grande pericolo per l’Egitto, e durante i dodici mesi della presidenza di Morsi lo hanno dimostrato. A un anno dalla sua elezione, 30 milioni di egiziani sono scesi per strada contro di lui e il popolo ha preso il potere per cacciare il presidente. Appena eletto con il 51,7% dei consensi, in un voto durante il quale sono avvenute delle manipolazioni, Morsi ha iniziato a islamizzare il Paese.

 

In che modo?

Ha nominato nove governatori per altrettante province, scegliendoli tutti tra i Fratelli musulmani. Uno di questi governatori al momento della nomina era in prigione per avere compiuto un attentato contro un autobus di turisti francesi, nel corso del quale erano morte più di 30 persone. Si è quindi islamizzata la tv, in un mese sono stati riscritti tutti i programmi scolastici per inserire il Corano in ogni materia e si è cambiata la Costituzione. Probabilmente alla fine la condanna a morte di Morsi, che personalmente non condivido, sarà cambiata in una sentenza all’ergastolo. Ma in questo verdetto del tribunale vedo soprattutto la decisione di esprimere un giudizio sul suo operato giudicandolo della massima gravità.

 

Come valuta invece la canonizzazione delle due suore palestinesi?