BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL BUON SAMARITANO SIKH/ Si toglie il turbante per soccorrere un bambino ferito

Pubblicazione:lunedì 25 maggio 2015

Immagine di archivio Immagine di archivio

Lo chiamano già il buon samaritano Sikh. E' successo in Nuova Zelanda dove un giovane immigrato indiano si è reso protagonista di un episodio che lo ha fatto diventare eroe nazionale. I Sikh sono una comunità religiosa indiana per la quale il turbante è d'obbligo tutti i giorni per nascondere i capelli che non vanno mai tagliati per tutta l'esistenza. Il turbante è simbolo di purezza e spiritualità. Harman Singh, un giovane 22enne, però non ha avuto paura di disobbedire a queste regole per soccorrere un bambino che era stato investito davanti a casa sua. Accorso per strada gli ha prestato i primi soccorsi togliendosi appunto il turbante e usandolo come fasciatura per fermare il sangue. Il suo gesto ha fatto il giro della Nuova Zelanda e quando una stazione televisiva si è recata a casa sua per intervistarlo, hanno scoperto che il giovane viveva con un paio di seggiole di plastica da giardino e niente altro, oltre a un materasso con cui dormiva per terra. Così il giorno dopo un camion è arrivato a casa sua: dentro un intero arredamento casalingo con tanto di letto e divano. Un regalo del canale televisivo per il suo gesto in soccorso del bambino che ha avuto salva la vita.



© Riproduzione Riservata.