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ELTON SIMPSON / Ecco chi ha ucciso per le vignette su Maometto

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Il profeta Maometto dipinto da Paolo Veronese  Il profeta Maometto dipinto da Paolo Veronese

CHI E' ELTON SIMPSON, L'ATTENTATORE CHE HA UCCISO PER LE VIGNETTE SU MAOMETTO - Sono trascorsi appena quattro mesi dall'attentato al giornale satirico Charlie Hebdo di Parigi e di nuovo la satira è al centro di un atto violento. Due uomini sono rimasti uccisi in una sparatoria avvenuta nella cittadina di Garland, sobborgo nord-orientale di Dallas,in Texas. Stando a quanto riportato dal quotidiano "LA STAMPA" il fatto si è svolto nel parcheggio di un centro cittadino, all'interno del quale si stava svolgendo una gara tra fumettisti il cui tema principale erano vignette su Maometto. Oltre ai due morti va registrato il ferimento di una guardia addetta al servizio di sicurezza. Le autorità hanno riferito che non vi sono altre persone coinvolte nella sparatoria che è stata assolutamente breve. Una quarantina di persone che partecipavano all'evento sono state bloccate all'interno dell'edificio che ospitava la mostra, organizzata dall’"American Freedom Defense Initiative", un'associazione che agisce in nome della libertà di espressione e che ha la sua sede nella città di New York. Sono ancora in corso le indagini, ma sembra che i due attentatori siano arrivati al luogo della sparatoria in macchina, domenica sera poco prima della conclusione della manifestazione. Appena scesi dall'auto i due si sono messi a sparare, colpendo una guardia di sicurezza. La reazione dei poliziotti è stata immediata, con l'uccisione degli attentatori. Il piano di sicurezza ha comportato l'immediata chiusura di alcune attività commerciali limitrofe al luogo della sparatoria che sono state immediatamente evacuate. Per garantire maggiore sicurezza tutto l'apparato di mantenimento dell'ordine pubblico era stato potenziato, nei dintorni dell'edificio, con la presenza di poliziotti e guardie private impiegate appositamente per la manifestazione. Per maggiore sicurezza sono intervenuti anche gli artificieri, per scongiurare il pericolo di trovarsi di fronte ad un'auto bomba. pericolo poi rivelatosi, fortunatamente, infondato. L'organizzatrice dell'evento non si è lasciata intimorire ed ha espresso così la sua opinione: "Non limiterò la mia libertà per non offendere i barbari". Alla manifestazione era presente anche un ospite straniero: Geert Wilders, il politico ultraconservatore olandese, famoso per le sue idee politiche contrarie all'Islam che è rimasto illeso. Il sito on line di "Repubblica" rende noto che le autorità di polizia hanno scoperto l'identità di uno degli assalitori, proveniente dall'Arizona: il suo nome è Elton Simpson. Almeno questo è quanto asserisce la Abc News che citando una fonte dell'FBI afferma anche che Simpson era conosciuto dalla stessa FBI, in quanto già indagato per terrorismo. La Cnn, riportando quanto appreso dagli investigatori, svela che alcune ore prima di portare avanti l'attacco l'uomo avrebbe giurato fedeltà all'Isis, postando un messaggio sui social network. L'FBI, dal canto suo, ha dislocato una squadra di artificieri nell'abitazione di Simpson, a Phoenix, per setacciarne la casa. Non si conoscono ancora le generalità del secondo attentatore, anche se sembrerebbe che i due fossero compagni di appartamento. La rivendicazione dell'attentato è venuta dall'Isis, con una serie di messaggi postati su Twitter, in data 3 maggio, all'interno del profilo di "Abu Hussain al Britani" alias del terrorista di origine britannica Junaid Hussain . A renderlo noto è Site, il centro che monitora i siti "islamisti" presenti sul web, secondo il quale nei messaggi si afferma che "due nostri fratelli hanno aperto il fuoco contro l'esposizione artistica del profeta Maometto in Texas". In un precedente messaggio che ha l'aria di essere una rivendicazione, gli attentatori si sono autoproclamati "mujaheddin". E' stata resa nota anche l'identità dell'addetto alla sicurezza colpito durante la sparatoria: è un agente appartenente al distretto scolastico di Garland di 58 anni e il suo nome è Bruce Joiner. Fortunatamente la sua ferita alla caviglia ne ha permesso la dimissione dall'ospedale un paio d'ore dopo il suo ricovero. Il Guardian ha diffuso la notizia secondo cui un quarto d'ora prima della sparatoria di Garland, su Twitter, sarebbe apparsa una serie di messaggi."Shariah is life", 'la shari'a è vita, un account poi oscurato, avrebbe contenuto tweet con l'hashtag #texasattack, in cui si celebravano i mujaheddin. Prima di questo messaggio ne erano apparsi altri che sostenevano l'Is e l'estremismo islamico.



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