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Esteri

BLACK LIST/ Geninazzi: una manovra sovietica che svela il vero volto di Putin

Vladimir PutinVladimir Putin

La ritengo un’illusione pura e semplice. Dopo gli accordi di febbraio noti come “Minsk 2” la tregua è rotta ogni giorno. Ci sono morti, feriti e cannoneggiamenti, anche se l’intensità dei combattimenti e il numero di vittime si è ridotto. La Russia continua a inviare truppe, sia pure senza mostrine.

 

Il giornalista Vladimir Kara-Murza è morto, pare avvelenato, e si ritiene che dietro ci sia Putin. Sono sospetti fondati?

Le notizie trapelate finora sono molto inquietanti, perché sembra che si tratti di un avvelenamento al polonio come era avvenuto in Gran Bretagna all’agente Aleksandr Litvinenko. Difficile dire come siano andate effettivamente le cose nel caso di Kara-Murza. Resta il fatto che per l’ennesima volta un giornalista che, ironia della sorte, fa parte di un’organizzazione chiamata “Russia aperta” finisce nel mirino da parte di chi ha un concetto di “Russia chiusa”.

 

L’Europa può permettersi di considerare la Russia come un nemico?

Non dobbiamo confondere Putin con la Russia. La politica di Putin è arrogante, minacciosa e ottocentesca, perché si basa sull’utilizzo dell’esercito, proprio come faceva l’Urss, ma non più per diffondere l’ideologia comunista bensì sulla base di un nazionalismo vecchio stampo. Di fronte a questo dobbiamo avere un giudizio chiaro, e il vero problema è che l’Ue non ce l’ha.

 

Per Franco Frattini, Bruxelles avrebbe dovuto dire fin dall’inizio che l’Ucraina non ha i requisiti per essere ammessa nell’Ue. Condivide questa analisi?

No. E’ evidente che l’Ue non ha nessuna voglia di sporcarsi le mani con l’Ucraina, né tantomeno ha intenzione di allargarsi. La rivoluzione in Ucraina ha preso spunto dalla mancata adesione all’Ue, ma il vero problema è che a Kiev c’era un governo autoritario, arrogante e corrotto e la gente è scesa in piazza per dire basta. Un popolo ha il diritto di decidere il suo governo, e non è giusto che i suoi destini siano legati per l’eternità a una nazione molto grande come la Russia guidata da un arrogante quale è Putin.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
01/06/2015 - commento (francesco taddei)

W Putin!

 
01/06/2015 - Miopia (Marco Gentile)

L'articolo è molto di parte e pare scritto da un giornalista dello staff arcolbaleno del presidente americano. Soliti luoghi comuni: di qua stanno i bravi che vogliono la pace e la libertà dall'altra chi si oppone alla storia ovviamente contro il suo popolo. Cose già sentite in precedenza per Saddam, Gheddafi, Castro, Chavez. Nessun accenno alle rivoluzioni colorate finanziate dagli USA fino al colpo di stato in Ucraina a danno del governo legittimo. Regime corrotto? Il solito alibi di chi non ha ritegno nel giustificare la violenza. Nessun accenno alla corsa agli armamenti dei paesi limitrofi alla Russia. Nessun accenno alla eliminazione di giornalisti e politici ucraini filorussi (9 negli ultimi mesi). Nessun accenno alla black list di personalità russe fatta da USA ed Europa. Dove siamo finiti??