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PUTIN DAL PAPA/ Sapelli: l'incontro che può evitare una nuova "guerra fredda"

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Vladimir Putin (Infophoto)  Vladimir Putin (Infophoto)

Il problema è che l’Italia si trova tra gli Stati Uniti e la Russia. Washington toglie le sanzioni a Cuba, ma il Paese caraibico rispetto alla Russia è poca cosa. Gli americani non possono avere un atteggiamento così asimmetrico, per cui da un lato aprono su Cuba e dall’altra anche di recente hanno imposto un ulteriore irrigidimento nei confronti della Russia. E’ un atteggiamento che danneggia profondamente l’economia italiana. Anche per la trasformazione in atto nell’industria, le filiere tecnico-scientifiche sono anche filiere commerciali. C’è quindi un indebolimento a catena che coinvolge Italia, Francia e Germania. Le sanzioni Usa nascono dal fatto che gli Stati Uniti si stanno ripiegando su se stessi. Questo neo-isolazionismo dal punto di vista militare sta imponendo una politica che danneggia i loro alleati.

 

Come valuta la posizione di Renzi?

Il suo è un “atlantismo consapevole”. Il premier ha cioè criticato Obama, pur mantenendo l’alleanza. La Casa Bianca è molto nervosa e preoccupata per la posizione che può assumere l’Italia nella vicenda, ma la politica estera del nostro Paese ci mette al riparo da ripercussioni politiche. Lo stesso Cremlino è incoraggiato dall’Italia a sentirsi meno isolato. Putin interpreta bene il sentimento di milioni di russi che si sentono isolati. Subito dopo la sconfitta di Napoleone, il Congresso di Vienna restituì alla Francia una dignità immensa nell’equilibrio delle potenze. Bisognava fare la stessa cosa con la Russia.

 

Invece che cosa è stato fatto?

Dopo la caduta del comunismo, l’Occidente ha mortificato Mosca. E’ stato un grave errore, bisognava fare un nuovo Congresso di Vienna per la spartizione delle sfere d’influenza. Da questo punto di vista la mediazione vaticana può essere importante, perché la Santa Sede ha sempre dimostrato di avere una diplomazia del lungo periodo. Il cardinal Agostino Casaroli ha lavorato per l’Ostpolitik quando ancora era in corso la Guerra Fredda. Il viaggio di Putin in Italia è stato dunque molto importante, perché ha trovato il nostro governo che non vuole recidere i rapporti con Mosca, e una grande potenza morale come il Vaticano che è impegnato a un colloquio proficuo sia religioso sia diplomatico.

 

(Pietro Vernizzi)



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