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Esteri

ISLAM/ Padre Samir: la rivoluzione religiosa di Al-Sisi può sconfiggere l'Isis

Abdel Fattah Al-Sisi (Infophoto)Abdel Fattah Al-Sisi (Infophoto)

Non è così. Su Youtube si possono trovare migliaia di video di predicatori che invitano a sacrificare la vita come mujaheddin, per andare in Paradiso dove come afferma il Corano si trovano ruscelli d’acqua fresca e donne che rimangono vergini per tutta l’eternità. Eppure nel Medioevo islamico, nell’undicesimo secolo, il filosofo persiano Avicenna nel suo trattato sull’Aldilà affermava che dopo la morte non c’è il corpo ma solo lo spirito.

 

E quindi?

Avicenna aggiungeva che la descrizione del Paradiso nelle pagine del Corano non è letterale, ma riflette le immagini metaforiche con cui una persona nata nel deserto sogna il Paradiso. Il problema è che nessuno dei predicatori di oggi compie la distinzione operata da Avicenna più di mille anni fa, ma tutti compiono una lettura unicamente letterale. Basterebbe dunque Avicenna per smontare l’intera propaganda dell’Isis.

 

E' questa la rivoluzine religiosa di cui parla Al-Sisi?

Superare questa lettura del Corano è la rivoluzione richiesta dal presidente Al-Sisi e da centinaia di migliaia di musulmani dotti. Tutti affermano che fino a quando non ci sarà una rivoluzione nel pensiero non troveremo la pace nel mondo arabo. L’Occidente può moltiplicare i suoi attacchi aerei contro l’Isis, sperando che avvengano con la maggior precisione possibile e senza colpire i civili. Ma non è questo ciò che fermerà l’avanzata del Califfato, perché il vero problema è a livello del pensiero. Quando si critica l’Isis per le sue uccisioni di persone inermi, i suoi militanti rispondono: “Così è stato fatto anche nella storia islamica degli anni delle origini”.

 

(Pietro Vernizzi)

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