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FESTIVAL DELLA CARNE DI CANE / Proteste inutili, si è svolto l'evento in Cina

Nonostante le polemiche, le petizioni e le proteste provenienti da praticamente tutto il mondo, si è svolto a Yulin, in Cina, l’annuale festival della carne di cane. 

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Nonostante le polemiche, le petizioni e le proteste provenienti da praticamente tutto il mondo, si è svolto a Yulin, in Cina, l'annuale festival della carne di cane. A niente sono servite le quasi due milioni di firme raccolte su Change.org per bloccare la manifestazione che ogni anno porta all’uccisione di almeno diecimila cani la cui carne viene servita nei ristoranti di alcune zone della Cina meridionale, in particolare nella regione autonoma di Guangxi, dove in molti la considerano ancora una prelibatezza. Associazioni animaliste avevano fatto sapere nei giorni scorsi che in vista del festival aumentano non solo "gli animali allevati per l'occasione", ma anche "rapimenti di randagi e di animali domestici". Tanti i media scesi in campo per tentare di fermare il massacro (qui il video diffuso dalla Bbc sui social), mentre a Roma oltre 200 manifestanti dell’associazione Animalisti Italiani Onlus si sono dati appuntamento davanti ai cancelli dell’ambasciata cinese per chiedere di fermare la strage: il festival della carne di cane è "un affare interno che non vi riguarda", è stata la replica.

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