BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

INTERCETTAZIONI/ Castagnetti: a Obama non conviene "allargare" troppo l'Atlantico...

Pubblicazione:giovedì 25 giugno 2015

François Hollande (Infophoto) François Hollande (Infophoto)

“Lo scandalo intercettazioni Nsa finisce per fare il gioco di Putin nella delicata partita ucraina, rispetto a cui sono emerse esigenze diverse tra Stati Uniti da un lato ed Europa dall’altra”. Lo afferma il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito Italiano, a proposito delle indiscrezioni diffuse da Wikileaks che ha rivelato sei anni di attività di spionaggio americano ai danni dei capi di Stato francesi Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e Francois Hollande tra il 2006 e il 2012. Un nuovo scandalo dopo che nel maggio scorso si era scoperto che il cellulare del cancelliere tedesco, Angela Merkel, era spiato dall’Nsa, la National Security Agency americana.

 

Generale, gli Stati Uniti intercettano l’Eliseo perché vogliono condizionare le scelte dell’Europa su temi come Ucraina e Grecia?

L’Ucraina è un esempio di come non ci possa essere coincidenza totale tra gli intendimenti di Stati Uniti e Paesi Ue. Ritengo che la posizione di Washington verso Mosca nella questione Ucraina sia esagerata. Ovviamente gli Usa fanno prima di tutto i loro interessi, ma la Russia è il nostro vicino e da questo punto di vista ci sono delle sfumature diverse nei confronti dell’Ucraina.

 

A chi giova questa crisi diplomatica che apre nuove smagliature tra Europa e Stati Uniti proprio nella fase più delicata del conflitto ucraino?

Naturalmente se ne avvantaggia Putin. Anche se poi non penso che ci saranno delle conseguenze rispetto all’atteggiamento da tenere verso la Russia per quanto riguarda le questioni di Crimea e Ucraina. La stessa vicenda dello spionaggio dell’Nsa ai danni di Angela Merkel è stata presto dimenticata. Anche nel caso della Francia tra due giorni non ne parlerà più nessuno.

 

Quindi è una frattura che presto sarà ricomposta?

Sì. Ciò non toglie però l’esistenza di interessi diversi da parte di Europa e Stati Uniti nei confronti della crisi russo-ucraina. Questa per me è una cosa sacrosanta, e anzi l’Europa dovrebbe tenerne conto. Anche se nella realtà purtroppo non esiste una politica estera europea, e quindi lo stesso fronte Ue si trova a essere diviso.

 

Queste intercettazioni possono comunque rompere il fronte occidentale?

Sicuramente il fatto che queste intercettazioni siano venute alla luce va a vantaggio di Putin, questo è fuori discussione. Anche se non credo che ciò arriverà a rompere il fronte occidentale.

 

E’ venuto meno il rapporto di fiducia tra alleati di vecchia data come Stati Uniti e Francia?


  PAG. SUCC. >