BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ACCORDO GRECIA-UE/ Posselt: ecco perché noi tedeschi siamo contro il taglio del debito

Pubblicazione:sabato 18 luglio 2015

Il Bundestag Il Bundestag

Sì, sono d’accordo. L’haircut è possibile in alcune circostanze, ma ritengo che non sia la soluzione migliore. Anche se l’accetterei come “ultima ratio”, perché sarebbe comunque meglio di una Grexit.

 

Perché la Germania è così contraria a un taglio del debito?

Per motivi finanziari e politici, in quanto in questo modo si dà a tutti il segnale che possono fare la stessa cosa.

 

Quindi il timore della Germania è che anche l’Italia chieda un taglio del debito?

No, il problema è piuttosto che numerosi parlamentari tedeschi sono contrari all’haircut. Non è facile quindi trovare una maggioranza. Ieri il piano di salvataggio greco è stato approvato dal Bundestag, ma non è stato semplice. L’haircut creerebbe quindi numerosi problemi nello stesso parlamento tedesco.

 

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il debito tedesco è stato tagliato. Perché non si può fare altrettanto con la Grecia?

Su questo ritengo che lei abbia ragione. Anche se l’ultima rata del debito della Prima Guerra Mondiale è stata pagata invece nel 2010.

 

Dietro il caso greco, c’è anche l’alternativa tra un’Europa a tradizione tedesca o americana?

No. Ciò di cui abbiamo bisogno è un’Europa a trazione europea, non tedesca, né angloamericana, né russa.

 

C’è comunque un braccio di ferro tra Germania e Stati Uniti?

Ritengo di no. Il principale problema è che tanto tedeschi quanto americani devono aprire gli occhi nei confronti della Russia. Purtroppo invece sia Berlino che Washington si stanno dimenticando dell’Ucraina, come pure della situazione geo-strategica in Nord Africa e nel Mediterraneo Orientale. Ma sono questi i veri problemi. L’Unione europea, inclusa la Germania, e gli Stati Uniti devono quindi coordinarsi e schierarsi dalla stessa parte. Nell’attuale situazione lo ritengo un fatto cruciale.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
18/07/2015 - giusto non accordare un supplemento di condono (antonio petrina)

Quando i creditori accordano l'aiuto necessario al debitore con capitali del fondo salva stati ( cui gli stessi creditori si sono autotassati per creare tale fondo che incide sul debito dei singoli stati),è ragionevole pensare di condonare ulteriormente il debito senza attendere che il debitore faccia tutto lo sforzo di ripagare il debito vecchio e nuovo ( le riforme richieste) con l'aiuto d'emergenza per uscirne ? Altra la ricetta richiesta di utilizzare parte del capitale di cui sopra per investimenti idonei a ripagare i vecchi debiti, ponendo a tal uopo a garanzia beni greci da privatizzare,altrimenti se non c'è quota di risparmio pubblico che si autorizza a tale scopo ( per gli investimenti ) ,siamo alle fatiche di Sisifo per ridurre il debito, fatiche italiche ben note !