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MIRACLE BABY/ Parto prematuro di quattro mesi, i dottori non volevano curare la neonata

Pubblicazione:domenica 19 luglio 2015

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"DNR" è la sigla che si usa nella sanità inglese per il termine "do not resuscitate", "non si facciano tentativi cardiopolmonari per tenerla in vita" in sostanza, un modulo che viene chiesto di firmare ai genitori quando un parto si ritiene estremo e non ci siano possibilità di sopravvivere. E' successo anche a una coppia della regione dell'Essex che lo scorso aprile si è recata in un ospedale: la madre, nonostante fosse solo alla 24esima settimana di gravidanza, sentiva di star per partorire. Appena ricoverata, ai genitori viene chiesto di firmare il modulo DNR, ma il padre si rifiuta e chiede che la moglie venga immediatamente trasferita in un ospedale della capitale. Qui il parto, nonostante sia prematuro di quattro mesi, va a buon fine e nasce una bambina per la quale i medici fanno di tutto per tenerla in vita. Per i medici del primo ospedale, come racconta oggi il padre della bambina che è in buone condizioni di salute nonostante necessiti di assistenza, le possibilità di sopravvivenza senza una seria disabilità e malformazioni fisiche erano nulle e, dice ancora, la cosa "più umana" che si potesse fare era lasciarla morire. Non è andata così per fortuna: un ennesimo caso di "miracle baby", neonati che sopravvivono nonostante il parere medico.



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