BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

NUCLEARE/ Iran contro Isis, così cambiano gli "alleati"

Bashar al Assad (Infophoto) Bashar al Assad (Infophoto)

Il premier turco in questo momento appare piuttosto "distratto" e impegnato nel tentare di riaffermare la propria leadership interna dopo il parziale fallimento delle elezioni legislative e a contrastare un ulteriore rafforzamento dei curdi, che hanno rappresentato il più forte baluardo contro l'espansionismo dell'Is. In ogni caso, nulla vieta che l'affiatamento con Teheran sia destinato a cadere proprio "sulla via di Damasco" e dunque sulle divergenze dei due paesi sulla questione siriana. La Turchia potrebbe essere disposta a sacrificare l'interesse economico sull'altare dell'atavica opposizione alla causa curda e ciò potrebbe portare a una pericolosa rottura con l'Iran.

Ci sarebbero molti altri scenari da ipotizzare, ma tanto basta per far luce sulla forza dirompente che questo accordo è destinato ad esercitare nella regione. Anche se l'Iran non arriverà ad un'alleanza generalizzata con l'occidente, è innegabile che su alcuni fronti ci sarà una sempre più stretta collaborazione, come nella lotta contro l'Is e sarà questa, con tutta probabilità, lo spartiacque dei nuovi equilibri e delle nuove alleanze in Medio Oriente.

© Riproduzione Riservata.