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HIKIKOMORI/ Giappone, la sindrome che fa rinchiudere un milione di persone nella loro stanza per anni

Pubblicazione:giovedì 9 luglio 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 9 luglio 2015, 14.38

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E' considerata una malattia di impatto sociale che colpisce almeno un milione di giapponesi, per lo più giovani. Sorta di sindrome depressiva, coloro che ne soffrono restano chiusi nella loro stanza da letto anche per anni senza mai uscirne. Le uniche attività a cui si dedicano sono navigare internet e leggere i fumetti, i famosi manga. Il dottor Kato, uno dei massimi esperti della malattia, ne ha sofferto anche lui per anni e parla di casi così estremi di persone che sono rinchiuse nella loro camera da letto senza vedere nessuno anche da trent'anni. Le persone colpite dalla sindrome rifiutano di avere contatti con gli amici e anche i familiari, si tratta di persone intelligenti e abili che rifiutano ogni contatto ed è un problema che sta cominciando ad avere un impatto serio anche sull'economia del paese. Studiando i vari casi, il dottor Kato dice trattarsi di una sindrome che colpisce le persone che soffrono le troppo alte aspettative della società giapponese, come il caso di un giovane laureato che è rimasto chiuso nella sua stanza per tre anni perché, quando era al liceo, non era riuscito nel suo compito di leader della classe. Un altro elemento si riscontra nel rapporto ossessivo e iper protettivo che spesso le madri giapponesi hanno nei confronti dei figli. Coloro che ne sono usciti, dicono di come l'unico posto dove si sentivano al sicuro era appunto la loro camera da letto. La malattia, secondo gli studi, colpisce soprattutto gli appartenenti al ceto medio e si riscontra molto raramente nelle persone delle classi più povere. 



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