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MARTIRI CRISTIANI/ Padre Alsabagh (Aleppo): vi racconto come si vive con i terroristi alle porte

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Bombardamenti ad Aleppo (Infophoto)  Bombardamenti ad Aleppo (Infophoto)

Quest’inverno ad Aleppo c’era molto freddo e mancava l’elettricità. Siccome è una città quasi desertica infatti c’è una forte escursione termica. Un giorno mi arriva un giovane e mi dice: “Padre, forse lei ha un angolo nella chiesa dove posso studiare al riparo dal freddo”. Per me le parole di quel giovane sono state come un’illuminazione divina. Subito mi sono deciso a fare qualcosa per lui e per le altre centinaia di studenti che stavano preparando gli esami universitari. Abbiamo attrezzato una sala parrocchiale con i banchi e le sedie e messo una stufa a gasolio. Con sorpresa, il giorno dopo sono arrivati fino a 100 ragazzi per studiare.

 

L’Isis ha distrutto il monastero di Mar Elian. E’ un segno di quello che accadrà ai cristiani se i fondamentalisti si diffonderanno?

Lo abbiamo visto nella distruzione di tantissime chiese, luoghi di culto anche musulmani e centri artistici. Parliamo di Maaloula ma anche di Palmira, di una cultura antica 5mila anni che purtroppo il fondamentalismo non risparmia. Distruggendo questi luoghi simbolo i terroristi intendono mandarci un messaggio: “Dovunque arriveremo, faremo tornare il mondo allo stato primitivo”. E’ questo il pericolo che corriamo, un pericolo che ogni giorno diventa sempre più imminente. I gruppi jihadisti ad Aleppo sono molto vicini a dove ci troviamo. La nostra paura è che entrino dove siamo noi, perché in quel caso ucciderebbero o rapirebbero centinaia di persone.

 

Tutto era iniziato con un anelito di libertà e si è arrivati alla violenza. Secondo lei perché?

Tanti sacerdoti sono stati i primi a dire che in Siria c’era bisogno di un vero rinnovamento. La Chiesa però ha sempre insistito sulla necessità di un cambiamento pacifico. Purtroppo queste parole non sono state accettate perché qualcuno voleva fare piazza pulita. Il vero motivo dietro alla Primavera araba era la volontà di distruggere un Paese. L’arrivo di tanti stranieri a combattere animati da un pensiero fondamentalista ha reso impossibile qualsiasi riconciliazione e cambiamento pacifico.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
23/08/2015 - Andate e portate da missionari la parola di Cristo (orazio adolfo bacci)

Le missioni sono inutili crociate per portare il verbo di Cristo. Ma loro hanno le loro credenze lasciateli in pace!Siete voi missionari che andate sul luogo,per portare la vostra religione

 
23/08/2015 - Non sono d'accordo... (Alberto Pennati)

...con il commento del Sig. Bacci. I missionari, padre Alsabagh ne è un esempio, sono veri cristiani, veri discepoli di Gesù, che aiutano veramente i popoli extracomunitari. Non fanno demagogia, non fanno passare l'invasione dei barconi come sinonimo di aiuto al terzo mondo. Testimoniano la Verità del Cristianesimo. Sono molto più Cristiani di che si perde in telefonate, compiacendosi dell'effetto mediatico conseguente. Innalzano Gesù davanti a loro e non usano Gesù per innalzarsi. Padre Alsagabh, che Dio la benedica. Sia lodato Gesù Cristo.

 
23/08/2015 - Missionari perche andate! (orazio adolfo bacci)

Siete voi che portata il verbo di Cristo per convertirli,lasciateli in pace,che i terroristi si scannino da loro con le faide!