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SOS MIGRANTI/ Mussie Zerai: l'Onu deve commissariare gli Stati falliti

Profughi al confine con la Macedonia Profughi al confine con la Macedonia

Sì, è terribile vedere militari macedoni che sparano lacrimogeni o il filo spinato in Ungheria. Ha detto bene Junker che l'Europa che vogliamo costruire non è quella dei muri, ma invece succede questo. Tornano in mente i muri abbattuti nel passato ma l'Europa nella sua prassi ha messo in piedi altri muri prima di questi. Muri non visibili ma esistenti sul piano legislativo e politico. Ci sono tanti altri muri che dovrebbero essere abbattuti, figli di politiche populiste, sempre più basate sulla paura e non su una una razionalità capace di affrontare la situazione. Ci sono guerre e ci sono dittature in tutto il mondo. Invece di cercare la soluzione si cerca di isolarsi nel proprio lembo di terra, un'isola felice che non sarà mai così felice.

 

Quali sono le radici di questa incapacità? La perdita dei valori cristiani che hanno fondato l'Europa?

L'Europa ha azzerato i valori fondanti dell'Unione europea, i padri fondatori avevano come radice forte il cristianesimo. Più volte Giovanni Paolo II ha fatto appello chiedendo che nel preambolo della costituzione europea venisse specificato che le radici giudaico cristiane sono la fonte da cui partiamo e con le quali dobbiamo orientarci e governare la vita sociale, economica culturale. Non hanno voluto farlo e il nulla produce quello a cui assistiamo.

 

Di fatto solo la Chiesa oggi, come lei ci insegna con la sua attività, aiuta gli immigrati?

Le parrocchie possono dare una testimonianza ma non possono sostituirsi agli stati. Il primo compito di accoglienza è dello stato. Le parrocchie, le associazioni, i movimenti possono dare un aiuto aprendo le porte come hanno già fatto.

 

Qualche giorno fa il cardinale Bagnasco ha chiamato in causa l'ONU dicendo che non fa abbastanza per quello che è ormai un problema mondiale; è d'accordo?

L'ONU in questo momento non è in grado di risolvere nessuna crisi nel mondo. E' un ONU paralizzato da veti incrociati e da interessi particolari. Ci vorrebbe una radicale riforma dell'ONU liberandolo da incrostazioni accumulate nei decenni, serve un ONU forte e realmente arbitro per intervenire seriamente nei punti di crisi cercando di pacificare oppure commissariare alcuni stati falliti.

 

Cosa intende per commissariare gli stati falliti?

I paesi oggi maggiori produttori di profughi sono paesi dichiaratamente falliti. L'ONU si deve sostituire a quei governi che sono la causa di questi esodi e amministrarli creando contesti di democrazia e di dignità per le popolazioni. Fino a quando non avremmo un ONU capace di fare ciò, continueranno questi problemi.

 

Lei stesso è stato profugo: che cosa vuol dire essere un profugo?