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CAOS LIBIA/ Jean: servono 10mila uomini sul terreno o l'Isis avrà la meglio

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E’ possibile, ma è chiaro che non possiamo essere bypassati da Francia e Regno Unito perché ne va della nostra credibilità.

 

Lei metterebbe anche delle truppe italiane di terra?

Questo prima o poi sarà inevitabile.

 

Di quanti soldati ci sarebbe bisogno per occupare tutta la Libia?

Per occupare tutta la Libia ci vorrebbero centinaia di migliaia di soldati, ma non lo ritengo un obiettivo realistico. Gli obiettivi dell’intervento italiano saranno più limitati, in modo da sostenere le forze libiche che difenderanno il nuovo governo di unità nazionale.

 

Di quanti soldati italiani c’è bisogno sul terreno?

Sicuramente almeno diecimila.

 

L’Italia è preparata per un intervento così impegnativo?

Sì, la nostra forza militare è adeguata per questo intervento. Si tratta di avere la volontà politica di impiegarla.

 

Renzi avrà il coraggio per farlo?

Renzi sarà obbligato a farlo per impedire che siano gli altri a intervenire. Per l’Italia sarebbe uno smacco politico veramente pesante.

 

L’intervento avverrebbe con il mandato dell’Onu?

L’Onu ha credibilità finché agisce effettivamente. Nel momento in cui si limita a fare chiacchiere, a un certo punto subentrano gli interessi nazionali.

 

Ritiene che in questo momento vada ripensato anche il servizio di leva obbligatorio?

No, il servizio di leva obbligatorio creerebbe dei problemi politici interni molto rilevanti, e va bene soltanto per le grandi guerre in cui ci sono perdite ingenti. Per le missioni internazionali di solito si impiegano solo professionisti o volontari a lunga ferma.

 

(Pietro Vernizzi)

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