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Esteri

ATTENTATO A TEL AVIV/ Abu Hassan: così l'Intifada apre le porte della Palestina all'Isis

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E’ difficile dire se l’Isis sia realmente uno stato islamico che è sorto in conseguenza di quanto è avvenuto in Iraq e in Siria, o se sia un prodotto degli Stati Uniti e delle loro politiche, che poi hanno usato il Califfato come pretesto per interferire in Siria, Iraq e altri Paesi arabi. Resta il fatto che l’Isis è in espansione, e non dimentichiamoci che è presente anche in Libia e nel Sinai.

 

Che cosa avverrebbe se ci fosse una nuova Intifada in contemporanea con l’espansione dell’Isis?

Una nuova Intifada che si inserisse nel contesto di quanto sta avvenendo nel resto del Medio Oriente potrebbe aprire le porte a realtà simili al califfato anche nei territori palestinesi. Se questo scenario dovesse verificarsi, palestinesi e israeliani si troverebbero in grosse difficoltà. La situazione diventerebbe molto più complicata. L’Isis avrebbe l’opportunità di diffondersi anche nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, proprio come in Siria e Iraq. E’ uno scenario pieno di rischi e sarebbe difficile calcolare che cosa potrebbe avvenire.

 

(Pietro Vernizzi)

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