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SIRIA/ Eid: Putin guadagna terreno, ma la Turchia vuol far fallire i negoziati

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L’accusa rivolta a Mosca era che anziché bombardare Raqqa, capitale dell’Isis, si concentrasse su Idlib, colpendo l’opposizione anti-Assad anziché il califfato. Fatto sta che nell’ultima settimana l’esercito siriano ha recuperato due punti strategici nella zona di Latakia, allontanando il pericolo dalla zona alawita. E’ questo il più importante sviluppo militare, arrivato però dopo mesi e mesi di bombardamenti che non hanno sortito gli effetti più eclatanti che uno poteva aspettarsi.

 

Quanto sono stati intensi i raid russi?

Parliamo comunque di decine di raid ogni giorno. Le cartine dettagliate settimana per settimana mostrano con esattezza il numero degli interventi. Fatto sta che l’aviazione va a coprire l’avanzata delle truppe di terra. C’è stata però una delusione per quanto riguarda l’entità dell’avanzata dell’esercito siriano, che si spiega con la mancanza di effettivi sul terreno o con altre motivazioni. Anzi la Russia era talmente arrabbiata da avere prospettato un cambio di Assad. Ora Mosca ha optato per un intervento militare di terra, non limitandosi soltanto ai raid aerei.

 

(Pietro Vernizzi)

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