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Esteri

ALLA CINA/ Ma il folle di Pyongyang è un "Frankenstein" prodotto da Pechino...

Kim Jong-un, supremo leader della Nord Corea (Foto KCNA)Kim Jong-un, supremo leader della Nord Corea (Foto KCNA)

Oppure il giovane dittatore è realmente sfuggito di mano ai cinesi, che ora si trovano ad affrontare un Frankenstein da loro stessi creato? Non vi è dubbio che anche a Pechino considerino catastrofica la "sindrome di Sansone" attribuita a Kim Jong-un su Asia News. O, ancora, si tratta di un abile gioco delle parti per mettere in scacco un po' di altri Paesi, con reciproco vantaggio?

Comunque sia, la Cina è l'unica che può realmente fermare il regime nordcoreano e lo deve far da sola, almeno inizialmente, comprovando effettivamente che non si tratta di un gioco delle parti: solo così gli altri Paesi potranno affiancarla. Se pensiamo all'altra questione nucleare, quella iraniana, Obama ha potuto raggiungere un accordo grazie al sostegno diretto di Putin e degli stretti rapporti della Russia con l'Iran (tra le quinte, vi era la stessa Cina). L'accordo con l'Iran è stato facilitato da una dinamica interna al regime iraniano provocata dai risultati delle ultime elezioni, una dinamica difficilmente intravvedibile a Pyongyang, ma anche in questo caso è solo la Cina che può cercare di instaurarla.

Altrimenti, a Pechino potrebbero ricordarsi di quanto successo nella Cambogia di Pol Pot, il cui folle regime fu abbattuto da un Paese "fratello", il comunista Vietnam, sia pure di osservanza moscovita. Putin potrebbe dare anche qui qualche suggerimento.

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COMMENTI
08/01/2016 - Obama, Iran & Nord Corea (Moeller Martin)

Obama non ha trovato l'accordo con l'Iran, lo ha subito: lo stesso giorno nel quale Kerry chiosava contro Teheran, Russia, Cina e Germania annunciavano la ormai prossima firma di una intesa. Obama ha dovuto fare un voltafaccia per non restare isolato, in quanto gli altri 4 avrebbero probabilmente comunque firmato l'accordo e sdoganado l'Iran anche senza di lui, così come era già avvenuto con il trattato di Minsk. La Corea del Nord è in tutto e per tutto un satellite cinese, politicamente ed economicamnete, ma non rappresenta una reale minaccia e la Cina non farà nulla e anzi, se potrà, attizzerà ancora maggiormente la tensione tra Nord Corea e USA.