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DALLA GRECIA/ Il disastro di Tsipras viene a galla

Alexis Tsipras (LaPresse) Alexis Tsipras (LaPresse)

Lo scrittore Petros Markaris ha descritto fedelmente i sette anni di crisi in tre libri. Nella sua ultima fatica "Offshore" (in traduzione da Bompiani), Markaris si spinge nella fantascienza, raccontando di una Grecia uscita dalla crisi. Oggi la Grecia, descritta nel libro, è il Paese del bengodi: ditte estere continuano ad aprire i battenti, i dipendenti pubblici hanno ottenuto i sospirati aumenti di stipendio dopo sei anni di decurtazioni, nuovi posti di lavoro fioccano anche nel settore privato, i pensionati sono tranquilli e sereni. Anche gli armatori, tutti scappati a Londra durante gli anni bui, sono tornati a dispiegare la bandiera nazionale sulle loro navi ormeggiate nel Pireo. 

Markaris racconta un'Atene con le trattorie piene, dove i soldi scorrono a fiumi dopo l'insediamento del "Governo dei quarantenni" di unità nazionale, arrivati al potere con un programma elettorale fatto di un solo slogan: "Gli altri hanno promesso tanto e hanno tutti fallito. Lasciateci provare per tre mesi. E se ce la facessimo?". Così la Grecia, da Paese cavia dell'austerity firmata Troika, è diventata in un trimestre la protagonista di una "success story" europea. Proprio quella "success story" millantata dall'allora primo ministro Samaras, e oggi accennata da Alexis Tsipras. Merito delle privatizzazioni, e non solo. «Ma tutti quei soldi da dove vengono?» si chiede il commissario Charitos. Con pazienza il commissario avrà delle risposte poco confortanti.

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COMMENTI
01/10/2016 - Grecia (delfini paolo)

La "rivoluzione liberale"imposta dalla troika in Grecia ha prodotto risultati sfavillanti, sulla pelle dei cittadini greci !