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Esteri

MILITARI ITALIANI IN LETTONIA/ Castagnetti: la Nato provoca Putin ma è un grave errore

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Parlare di intero Occidente è sbagliato perché comprende tanti Paesi che non c’entrano nulla. Sicuramente però ci sono state delle dichiarazioni che vanno in questo senso. Gli Stati Uniti hanno voluto le sanzioni, che poi sono state replicate senza che i singoli governi europei siano stati interessati dalla decisione. Il ministro degli Esteri britannico, Boris Johnson, ha poi affermato addirittura che bisogna rivedere le opzioni militari in Siria, sottintendendo che ciò va fatto in contrapposizione con la Russia. E la stessa Angela Merkel ha detto che sta pensando a nuove sanzioni contro Mosca.

 

Lei come giudica le sanzioni contro la Russia?

Alcuni fatti sono davvero incomprensibili. Mosca è stata sanzionata per avere aiutato i ribelli di etnia russa in Ucraina con qualche soldato travestito, sostegno logistico e invio di armi. Nello stesso tempo Arabia Saudita e altri Paesi arabi del Golfo stanno bombardando lo Yemen dove è in corso una guerra civile, continuando a mietere vittime tra i civili. Sullo Yemen nessuno dice niente, mentre quando i russi bombardano Aleppo succede il finimondo. Ci sono due pesi e due misure, e questo non va bene.

 

Come valuta invece gli aerei russi che volano vicino al confine con i paesi Nato?

La Russia non ha nessuna intenzione di invadere i Paesi Baltici. E’ pur vero che vicino al confine volano degli aeroplani russi, ma anche gli aerei occidentali fanno altrettanto. Sono fatti che sono sempre avvenuti e che vanno valutati con equilibrio.

 

(Pietro Vernizzi)

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