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CAOS SIRIA/ Aleppo, l'Onu sta coi jihadisti: ecco le prove

Pubblicazione:lunedì 3 ottobre 2016

LaPresse LaPresse

Perciò le notizie che fanno appello esclusivamente all'emotività sono palesemente di parte. Per una corretta lettura di quanto sta succedendo ad Aleppo, occorre conoscere un dato fondamentale: le due parti della città si equivalgono come ampiezza, tuttavia la parte ovest è 4/5 volte più popolosa perché è stracolma di fuggiaschi provenienti da Aleppo est (l'articolo "Decine di famiglie in fuga da Aleppo est" di Asia News, riporta le testimonianze dei cittadini).

E' la stessa comunità internazionale che ha assistito con assoluta indifferenza all'assedio di Ramadi lasciando che per quattro anni i "ribelli" bombardassero quotidianamente Aleppo ovest. La popolazione protetta dal governo è stata fatta oggetto giornalmente di tiri di ordigni di ogni tipo, è stata colpita con quelle armi che la comunità internazionale ha definito ipocritamente "non letali" ed ha inviato direttamente  ai terroristi.  

La situazione che qui riporto corrisponde a quella descritta con precisione da Joseph Tobji, arcivescovo di Aleppo dei maroniti (Ora Pro Siria). Mons. Tobji ha denunciato che i civili nella parte detenuta dai guerriglieri islamici vengono trattenuti forzatamente. Quanto riferito dal religioso trova riscontro nelle segnalazioni pubblicate quotidianamente sul sito del "Centro per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria" della Federazione Russa: il 17 settembre nel quartiere Sheikh Khader, i ribelli hanno brutalmente represso la protesta di 300 civili a cui veniva impedito di lasciare la città. Per dissuaderli i miliziani hanno aperto il fuoco sulla folla uccidendo 26 persone, tra i quali 9 adolescenti.

Non si tratta di un episodio isolato. Più della metà delle milizie armate anti-governative compiono attacchi suicidi ed attentati e sono della stessa matrice ideologica di coloro che hanno attaccato Charlie Hebdo ed il Bataclan a Parigi. Gli altri, sono comunque accumunati dal desiderio di realizzare uno stato islamico fondato sulla sharia. 

E' stata totalmente silenziata dai mezzi di comunicazione la sanguinosa aggressione avvenuta sui quartieri residenziali cristiani di Aleppo ovest: i terroristi hanno lanciato granate sui quartieri di Suleiman al-Halabi, di Sulaymaniyah, di Al-Furqan e Midan (armeno). Si tratta di zone che non hanno al loro interno alcun obiettivo militare. Come molte altre volte è accaduto, sono state colpite selettivamente solo perché zone cristiane e armene. Le fonti di polizia hanno riferito che il bilancio delle vittime è stato di 9 morti e 28 feriti oltre a ingenti danni materiali. L'attacco è stato riferito anche da alcuni religiosi. I media invece hanno riportato esclusivamente il bombardamento avvenuto ad Aleppo est che avrebbe causato 17 morti e colpito due ospedali. Tuttavia questo ultimo attacco, la cui fonte è al Jazeera, è stato smentito addirittura dall'Osservatorio siriano per i diritti umanidei ribelli.

In definitiva, non è possibile cogliere l'insight delle vicende senza tener presente queste dinamiche: perché un giudizio sia vero, occorre che i dati siano veri. Ma se i dati presi in considerazione non sono pertinenti oppure, peggio, falsati, il giudizio sarà erroneo e non conoscerà la realtà bensì una cosa falsa. 


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COMMENTI
03/10/2016 - Sì, la viltà di animo... (ALBERTO DELLISANTI)

L'America fu pure gloriosa. Nell'intervenire due volte in Europa come fece nel 900. E comunque non dimentichiamo che il merito di salvarci dal nazismo va fortemente ascritto pure alla Russia/URSS. Solo lei pagò il gigantesco martirio di 20 m. di persone). Nell'intervenire - dicevo - gli USA seguirono anche ovvie valutazioni di convenienza economica e geopolitica, ma resta la generosità di un ingente sforzo bellico per sottrarre l'Europa all'Inferno tedesco. Ma nell'ultimo venticinquennio (Clinton B. / Bush II°/ Obama/ e Clinton H.) gli USA hanno posto la viltà di animo al servizio dell'essere IL SOLO N°1 del MONDO. Non c'è Russia che tenga ... (gli Stati con lei confinanti? tutte pertinenze di USA e UE!) Non vi è Cina che tenga... Vedranno i posteri... Intanto l'avida stolta Potenza N°1, invece di promuovere con UE un Piano Marshall degli anni 2000 nell'Africa arretratissima, governata da immondi satrapi (dalla quale fuggono masse di persone per venire in una Europa che non le vuole, e almeno in parte non può non volerle!) si occupa di politica imperiale. Alleanza di ferro (avviata da Roosevelt!) con l'Islam Sunnita. Non quello che convive con altre religioni, ma il retrogrado oscurantista jiahdistico violento WAHABISMO, della dinastia dei Saud, padroni dell'Arabia Saudita, e dei Monarchi Sunniti/Wahabiti del Golfo Arabico. Tutti scelti, perché STRARICCHI DA PETROLIO. Il martirio della Siria (dove Assad lasciava convivere tutti) è voluto dai Wahabiti e dagli USA.

 
03/10/2016 - Grazie anche per il commento (Giuseppe Crippa)

Sottoscrivo ogni affermazione della signora Petrazzini e in particolare il grazie a Patrizio Ricci (ed al Sussidiario che lo ospita) per il loro coraggio e l’amore per la verità. E aggiungo che la politica americana, focalizzata a sostenere le mire egemoniche di un alleato storico impresentabile (ma ricco sfondato come l’Arabia Saudita retta da una monarchia assoluta islamista di confessione sunnita) e a combattere qualunque presenza russa in medio oriente e sul mediterraneo, ha avuto negli ultimi otto anni un responsabile preciso: Barack Obama, premio Nobel per la Pace.

 
03/10/2016 - articolo su Aleppo (Maria Elena Petrazzini)

Milano, 3/10/2016. Che questa guerra fosse più sporca delle altre lo si era capito da tempo, che gli Stati Uniti portassero avanti solo i loro sporchi e vigliacchi interessi anche. Il solo loro scopo è quello di eliminare il presidente, non quello di combattere l'ISIS o di aiutare/salvare i siriani. Come in Iraq hanno usato la scusa delle armi, per poi dire che non c'erano ed intanto hanno portato quella nazione alla situazione odierna. Così in Siria: mascherano le loro vere intenzioni ed intanto muoiono innocenti in continuazione. Sono solo degli ipocriti vigliacchi e non meritano di essere considerati nell'impegno per terminare la guerra. Sono interessati a vendere armi ed è questo lo schifo della faccenda. Grazie! Mariele