BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RISIKO/ Petrolio & missili, gli argomenti di Pechino contro Vietnam e Taiwan (e Obama)

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Più complicate sono le relazioni con Taiwan, altro Paese con pretese territoriali nell'area. Nello scorso novembre era avvenuto a Singapore un incontro storico, quello dei presidenti di Cina e Taiwan, il primo dopo più di sessant'anni dalla fine della guerra civile cinese. Questo incontro era una logica conseguenza della politica seguita dal presidente nazionalista di Taipei, Ma Ying-jeou, eletto nel 2008, contrassegnata da un progressivo ravvicinamento a Pechino, con una sostanziale accettazione dell'autonomia concessa a Taiwan, ma con una altrettanto sostanziale rinuncia a una vera e propria indipendenza.

Le elezioni presidenziali di gennaio sono state però vinte dall'opposizione e il nuovo presidente, una donna, Tsai Ing-wen, sembra più propensa a ridurre la dipendenza dalla Cina e condurre una politica più rivolta ai Paesi vicini. Tuttavia la nuova presidentessa non potrà condurre una politica troppo avversa a Pechino, se non altro per l'importanza che la Cina continentale ha per l'economia dell'isola, ma la sua elezione non è stata ben vista dalla Cina e potrebbe essere motivo di ulteriore inasprimento della già pericolosa situazione nel Mar Cinese Meridionale.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.