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GIULIO REGENI/ Shahira Amin: ucciso perché scambiato per una spia

Pubblicazione:venerdì 26 febbraio 2016

Giulio Regeni (Infophoto) Giulio Regeni (Infophoto)

Vorrei tanto che le autorità riuscissero ad arrestare il vero responsabile, o che fossero abbastanza trasparenti da ammettere che hanno commesso un errore, per esempio scambiando Regeni per una spia. Ma questo purtroppo non accadrà mai, e quindi non riusciremo a sapere chi ha ucciso il ricercatore italiano.

 

Che cosa dovrebbero fare le autorità italiane per riuscire a ottenere qualcosa di più?

I servizi segreti italiani dovrebbero seguire la pista suggerita dal New York Times. Il quotidiano newyorkese ha pubblicato un articolo in cui si citano dei funzionari egiziani sotto anonimato. Personalmente ritengo molto più affidabile il New York Times del settimanale egiziano governativo Youm7, che pure spesso è citato inopinatamente dai media occidentali come una fonte sul caso Regeni.

 

Che cosa dovrebbe chiedere l’Italia alle autorità egiziane?

L’Italia dovrebbe chiedere all’Egitto di fornire le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza nel momento in cui Regeni è stato sequestrato. Lo stesso vale per la compagnia telefonica che gestiva il numero di Regeni, in modo da conoscere i contenuti dei suoi messaggi e delle sue conversazioni. Gli investigatori italiani dovrebbero avere accesso a tutto questo materiale. Le strade da seguire sono l’intelligence e la diplomazia, mentre eviterei la minaccia di ritorsioni economiche, che peggiorerebbero soltanto i rapporti tra i due Paesi. Credo in forme morbide di diplomazia, piuttosto che in minacce e ritorsioni.

 

(Pietro Vernizzi)



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