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OSCAR 2016/ Red carpet e tormentoni nella notte dei "luoghi comuni"

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Si va avanti, senza sprazzi, senza guizzi di vita. Danno persino l'Oscar a DiCaprio, così Leonardo non deve seppellirsi in pubblico per l'ennesimo fallimento. Il premio all'interprete della prima storia transgender (The Danish Girl) per ora salta. L'ultima statuetta, best picture, se la porta a casa Spotlight. Non l'ho ancora visto, ma pare sia una narrazione dura, seria e sofferta dello  scandalo pedofilia. È il produttore di Spotlight a lanciare l'ultimo messaggio: un grido, che la voce di questo film arrivi al Vaticano, e una preghiera, che le fede venga restaurata. 

Si chiude il sipario. L'America dei sogni lascia in fretta il palcoscenico al Super Tuesday. Cambia lo scenario, ma noi restiamo sempre in bilico tra sogni e incubi. 

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