BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FRANCESCO-KIRILL/ Il miracolo di un incontro che cambia la storia

Pubblicazione:

Il patriarca Kirill (Infophoto)  Il patriarca Kirill (Infophoto)

Per questo, l'incontro assumerà una grande valenza sociale, diverrà, come avevano sempre chiesto i pontefici e i patriarchi che da anni pensavano all'incontro, un momento di festa per l'intera popolazione. Ma richiederà anche un lavoro, da parte delle comunità ecclesiastiche russe, ortodosse e cattoliche, per comprendere ciò che l'incontro simboleggia: un'unità che precede ogni divisione e brucia risentimenti,  divisioni, recriminazioni, nel fuoco della passione per l'unità, o almeno nel dolore di non percepire il dolore della divisione. 

Per uno dei casi della vita, la notizia del comunicato mi sorprende a Smolensk, ospite del seminario ortodosso. È la città in cui il Patriarca Kirill è stato metropolita per 25 anni, e la notizia qui ha un'eco speciale, la gente lo sente ancora come il "suo" vescovo, il rettore è un suo figlio spirituale. Si vive uno sbalordimento gioioso, la mamma di un seminarista gli manda un sms con la notizia, e chiude con un "Alleluia" a lettere maiuscole. Intanto un amico mi raggiunge da Mosca: "Grazie a Dio che ha reso possibile il miracolo, e grazie a tutti quelli che per anni l'hanno custodito e preparato, grazie a voi della Biblioteca dello spirito e al vostro lavoro". Difficile vedere una correlazione tra la quotidianità del nostro lavoro e l'evento epocale cui stiamo per assistere, eppure non c'è  posto per false umiltà: proprio perché è evidente la sproporzione tra quello che noi possiamo fare e quello che compie il Signore della storia, non resta che accettare con trepidante gratitudine la possibilità di essere suoi strumenti lungo le svolte della Grande storia.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.