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ITALIANI UCCISI IN LIBIA/ Jean: dietro la morte di Piano e Failla una guerra tra bande

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L’Italia entrerebbe a far parte della coalizione. Dal momento che il nostro Paese in Libia dispone di un’intelligence decisamente efficiente, concorrerebbe a un eventuale intervento con i servizi segreti e con le forze speciali. Inoltre metteremmo a disposizione le nostre basi aeree.

 

Quali obiettivi avrebbe un intervento degli Stati Uniti?

Un intervento degli Stati Uniti avrebbe come obiettivo semplicemente quello di contenere l’Isis, e non invece di distruggerlo. Si tenterà di infliggere delle perdite allo Stato Islamico, in modo tale che non riesca a organizzare attentati in Occidente. A parte il fatto che io sono persuaso che gli attentati in Occidente non sono compiuti da persone inviate dall’Isis da Libia e Siria, bensì da islamici che si radicalizzati in Europa e Stati Uniti.

 

Quando partirà l’intervento degli Stati Uniti in Libia?

L’intervento non è affatto imminente. Una decisione netta sarà assunta soltanto al termine delle elezioni per la Casa Bianca. Prima saranno attuate solo azioni di contenimento e bombardamenti, in modo da evitare che l’Isis si diffonda troppo.

 

(Pietro Vernizzi)

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