BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

OBAMA A CUBA/ Barack e Raul, la libertà ha molto da insegnare a entrambi

Raul Castro (Infophoto)Raul Castro (Infophoto)

Oggi Obama e Raul Castro passeggiano per le strade dell'Havana. Qualcuno applaude, qualcuno protesta, sia nell'isola che a Miami, il grande rifugio degli esuli cubani. Non si può soffocare la libertà in nome della libertà stessa, eppure lo si fa. Non solo a Cuba, dove la persecuzione degli oppositori al regime si accompagna ai continui tentativi di fuga, ma anche qua, nel nostro mondo occidentale dove è reso obbligatorio essere liberi secondo i criteri di una grande omologazione. Era dal '61, oltre mezzo secolo, che Stati Uniti e Cuba non si parlavano più, ed era addirittura dal 1928 che un presidente americano (Calvin Coolidge) non metteva piede in questa terra…88 anni! Ora "per colpa del Papa" (se non avete presente andatevi a leggere quel che scrissi il 20 dicembre 2014) eccoli lì, a spasso per le vie ridipinte e rattoppate dell'Havana. Fidel e Obama: uno stesso bisogno di libertà che ha generato due mondi così diversi. Chissà che incontrandosi non capiscano che l'unica strada da percorrere è proprio riandare alla radice di quel bisogno.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
22/03/2016 - il sogno della libertà (Pietro Davoli)

una bella fotografia della visita con l'evidenziazione dei limiti e dei ritocchi per renderla presentabile ma ancora più bella la nostalgia di libertà. La tua quando eri giovane ed eri affascinato dal mito cubano, gli americani con il loro "american dream", i cubani con le loro speranze rivoluzionarie. Ma la conclusione è che se non si va alla radice, la libertà non diventa una esperienza ma rimane un mito. Bravo Riro.