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Esteri

STATO ISLAMICO/ Isis: bambina di 12 anni obbligata a giustiziare cinque donne

Secondo gli osservatori, è la prima volta che l'Isis usa una bambina per giustiziare dei condannati a morte, tutte donne. Sempre più ragazze vengono usate anche in Libia

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E' la prima volta che una ragazzina viene usata come boia da parte delle milizie dell'Isis. Non è la prima volta che vengono usati dei minori, ma quest'ultimo episodio dimostra la violenza rabbiosa e sempre più propagandistica dei guerrieri dello stato islamico che probabilmente si rendono conto di essere ormai accerchiati dalle forze della coalizione anti Isis. L'episodio è avvenuto a Nineveh nell'Iraq occidentale. A essere giustiziate cinque donne tra cui una dottoressa che si era rifiutata di curare i miliziani islamisti colpiti nei combattimenti. A ucciderle è stata obbligata una bambina di 12 anni che le ha fucilate con un mitragliatore. Sempre secondo fonti irachene, l'Isis sta cominciando a usare ragazzine in Libia nei combattimenti in prima linea. Tutto questo quando il Corano vieta esplicitamente che le donne siano usate in caso di guerra e combattimenti. 

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