BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PRIMARIE USA/ Verso New York: Trump, Clinton e il "segreto" dei 4 blocchi (di voti)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Hillary Clinton (Infophoto)  Hillary Clinton (Infophoto)

C'è un momento, nel primo atto dell'opera Carmen di Georges Bizet, in cui Don José e Carmen cominciano a prendere la misura l'uno dell'altra: l'ufficiale intima a Carmen di non parlare, e la donna ribatte (nel libretto tratto dalla novella di Prosper Mérimée): "Io non parlo, io canto per me stessa!/ E penso, perché pensare non è proibito!". 

Ma che c'entrano le primarie dello stato di New York — e del suo cuore decentrato, New York City — con la Carmen? C'entrano perché le primarie, come ogni altro fenomeno politico analogo (ma specialmente quelle americane, e particolarmente queste di New York) ripropongono il problema della libertà di pensiero e di espressione; non tanto per ciò che concerne i loro protagonisti, quanto per quel che riguarda noi, che ci parliamo e ragioniamo sopra.

La maggior parte dei paesi del mondo non ha il lusso di preoccuparsi della libertà di pensiero in quanto ne ha già abbastanza di fare attenzione alle pericolose conseguenze della libertà di parola. Invece i paesi avanzati dell'Occidente — che hanno da tempo conquistato una relativa libertà di parola — hanno imparato a limitarla, interiorizzando una sorte di censura preventiva sui pensieri (Ecco perché "relativa libertà"). Nei paesi cosiddetti avanzati il dominio poliziesco non è più quello che esercita un controllo esplicito e brutale sui media e perfino sulle conversazioni private; si tratta invece di un apparato speciale e informale, che esercita un controllo sottile, non-violento (ma sempre di controllo si tratta) — e che potremmo chiamare la Ppu, ovvero la Polizia del Pensiero Unico (è ora di collocare definitivamente a riposo il concetto ipocrita e contraddittorio di "correttezza politica").  

La Ppu ha ormai ottenuto, in Europa e in America, il successo delle sue predecessore e sorelle nei regimi totalitari — il successo preconizzato da George Orwell nel suo mai invecchiato romanzo, 1984: la "vittima", cioè, è diventata il suo stesso "carnefice". Il controllo del pensiero non ha bisogno di procedimenti magici: è il cittadino che ha imparato, senza bisogno di esplicite sanzioni esterne, a reprimere il suo — per così dire — subconscio sociale; non solo nelle pubbliche esternazioni, ma (come detto) anche nelle più intime conversazioni.  

Ora, la città di New York è sempre stata un corpo alieno rispetto al resto del paese: cominciando dal suo stesso, vasto stato rurale che si estende fino ai confini del Canada (ecco perché ho parlato di cuore decentrato). Una volta, New York vibrava di una libertà espressiva a cui si guardava, oltre Hudson, con un misto di fascinazione e di ripulsa. New York infatti non è mai stata troppo "simpatica" agli altri americani. Ma dopo l'Undici Settembre c'è stato un irrigidimento dell'espressione, con implicito ampliamento dei poteri della Ppu. 


  PAG. SUCC. >