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MIGRATION BOND/ Mario Mauro: il piano di Renzi non passerà mai, ecco perché

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Bambina in un campo profughi in Grecia (Foto Mario Mauro)  Bambina in un campo profughi in Grecia (Foto Mario Mauro)

E’ sbagliato concettualmente, ma soprattutto ha sbagliato il governo italiano nel firmarlo.

 

Perché è sbagliato concettualmente?

Immaginiamo il Mediterraneo come una bacinella con due buchi, quello della rotta balcanica e quello della rotta libica. Se si sigilla un buco, tutta la pressione del liquido nella bacinella si eserciterà sull’altro foro: è esattamente quello che sta avvenendo con i flussi migratori.

 

Che cosa ci dobbiamo aspettare?

Il governo austriaco ha ammonito l’Italia perché stanno per arrivare 300-400mila persone e noi non stiamo predisponendo nulla. Ciò dà la misura di quanto sia stato incosciente il governo Renzi nel firmare l’accordo Ue-Turchia senza leggere veramente le carte. Nelle carte infatti bisognava inserire un passaggio molto chiaro sulla rotta libica. A ciò va aggiunta una difficoltà ulteriore. Se nel caso della Turchia diamo i soldi a Erdogan perché sistemi lui i profughi, nel caso della Libia l’esistenza di un governo è un fatto puramente teorico.

 

Domenica il Papa è stato a Lesbo. Quello cui stiamo assistendo nell’isola è un effetto della politica di contenimento decisa da Merkel ed Erdogan?

In Grecia si è prodotto il massimo dello sforzo possibile in termini di accoglienza. Il flusso che si era orientato sulla rotta balcanica era ed è di gran lunga superiore alle capacità di Atene di fare fronte al problema. Il timore di essere rimpatriati in Turchia determina inoltre un evidente malcontento verso un’Europa che in un primo momento era sentita amica, quando si era diffuso l’annuncio che la Merkel intendeva ospitarli in Germania. Mentre oggi è percepita come un ostacolo insormontabile.

 

Lunedì sono naufragati 400 somali salpati dall’Egitto. Si sta aprendo una nuova rotta?

Questa rotta esisteva già, nel senso che già in passato si cercava di muoversi verso l’Italia imbarcandosi da Alessandria d’Egitto. In passato si procedeva con imbarcazioni più grandi, che arrivate dopo Cipro rilasciavano in mare imbarcazioni più piccole. Può darsi che anche stavolta i profughi abbiano seguito la stessa tecnica. Ciò documenta il fatto che la stessa operazione Eunavfor Med non vale Mare Nostrum, cioè non ha quelle caratteristiche di ampiezza e di controllo che consentano dei salvataggi in mare con la complessità necessaria.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
19/04/2016 - Mario Mauro (Stefano Motta)

Mario Mauro è lo stesso che ho visto in TV invitare a votare sì al Referendum sulle trivelle solo per fregare Renzi? La sua lungimiranza mi sembra preoccupante.