BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

SCENARI/ Un accordo tra Riyad e Teheran? La pericolosa utopia di Obama

Infophoto Infophoto

Si sono poi aggiunti i dissidi sulle politiche verso la Siria e il Libano, ma il grosso inciampo nei rapporti è arrivato con l'accordo sul nucleare iraniano e la conseguente ripresa di attività dell'Iran sulla scena internazionale, a partire proprio da Siria, Libano e Iraq. I sauditi non sembrano avere alcuna intenzione di aderire al disegno di Obama di stabilizzare il Medio Oriente proprio attraverso un accordo tra Arabia Saudita e Iran, un disegno che non è probabilmente nelle corde neppure di Teheran.

Una rottura aperta è tuttavia improbabile, basti pensare all'importanza dei sauditi per l'industria americana, e non solo, degli armamenti, né sembra facile da attuare il suggerimento di Trump in tema di petrolio: qui la guerra è già in atto, ma dichiarata dall'Arabia agli Usa. Una crisi aperta tra i due Paesi in questo momento renderebbe ancora più caotica la situazione nella regione, ma Obama deve tener presente che l'opinione pubblica americana non sembra più disposta ad accettare acriticamente l'alleanza con i sauditi. Il grave problema è che lo Stato arabo è in piena transizione e gli Stati Uniti cambieranno presidente nel giro di qualche mese. Le premesse non sono buone, ma si può sempre sperare in un "canto del cigno" del presidente uscente, e sarebbe una positiva e inaspettata novità.

© Riproduzione Riservata.