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Esteri

CASO REGENI/ Aclimandos: la polizia criminale sta depistando le indagini

Giulio RegeniGiulio Regeni

La sua morte è un fatto atroce e terribile. Ma in ogni caso di solito la polizia non uccide cittadini stranieri, e comunque anche se lo avesse fatto poi non avrebbe fatto scoprire il suo corpo ma lo avrebbe fatto scomparire. Non escludo che Regeni sia stato ucciso per errore.

 

In questi giorni Hollande è stato in visita ufficiale al Cairo. Che cosa c’è dietro a questa vicenda?

Tanto il governo italiano quanto quello francese hanno lo stesso interesse: entrambi vogliono che il regime di Al-Sisi abbia successo. Se infatti il suo governo dovesse collassare ci sarà un’altra ondata migratoria verso l’Europa. In Egitto vivono 90 milioni di persone, e gli Stati del Sud Europa non possono certo permettersi un milione di profughi dal nostro Paese.

 

Gli interessi reciproci passano anche dalla Libia?

Sì. Tanto Parigi quanto Roma hanno bisogno dell’Egitto per risolvere la crisi libica. In questo senso entrambi i Paesi hanno una partnership strategica con il Cairo. Per l’Egitto, Italia e Francia sono tra i cinque alleati più importanti. D’altra parte l’Egitto sente il bisogno di rendersi più indipendente dalla fornitura di armi degli Stati Uniti, in quanto Washington ha poi la tendenza a volerne influenzare la politica. In ogni caso la partnership tra Italia ed Egitto non toglie che il governo Renzi faccia bene a insistere per conoscere la verità. Può darsi che alla fine la verità non verrà a galla, ma l’Italia ha ragione a pretendere che le indagini siano trasparenti.

 

(Pietro Vernizzi)

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