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DALLA GRECIA/ I guai di Tsipras tra Troika, profughi e "bar sport"

Pubblicazione:domenica 3 aprile 2016

Alexis Tsipras (Infophoto) Alexis Tsipras (Infophoto)

Battute da “bar sport” che fanno da contraltare alla magniloquenza della fraseologia immaginifica della politica, la quale sembra aver perso il contatto con la realtà di oggi e la cronaca di ieri. Così si registra anche un’inquietante dichiarazione dell’ex Governatore della Banca Centrale di Grecia, Jorgos Provopulos. In sintesi: nel maggio del 2008, il rappresentate Fmi in Grecia aveva calcolato che il debito generale dell’economia ellenica toccava l’800% del Pil, e soltanto il sistema pensionistico raggiungeva il 400%. “Lo abbiamo pregato - aggiunge Provopulos - di non pubblicare la sua relazione per paura di creare panico”. “Questa era la realtà e abbiamo fatto finta di niente”.

Sul futuro l’ex Governatore è pessimista: “Avremmo dovuto fare ciò che è non stato fatto. E come se si fosse entrati in un campo minato e non possiamo uscire”. E se si fossero fatte le riforme, la Grecia avrebbe potuto uscire dalla recessione in due o tre anni, avrebbe perso il 10-13% del Pil rispetto all’odierno 26%. Abbiamo necessità di investimenti, dice Provopulos, e non di aumento delle tasse. 

Sulle sue rivelazione del 2008 e sulla censura circa la catastrofe economica in arrivo - era allora al governo il conservatore Kostantinos Karamanlis, il giovane - non ci sono stati commenti. Il dibattito politico è altrove. Dove? L’agenda politica offre e prevede soltanto discussioni parlamentari accademiche in cui i due “monomachi” (gladiatori) se le cantano di santa ragione, a uso e consumo dei caratteri cubitali dei quotidiani. E le dimissioni del viceministro alle politiche migratorie Yannis Muzalas, chieste a gran voce dal piccolo alleato Panos Kammenos? Non se ne parla più. Il viceministro resta al suo posto, mentre il ministro della Difesa, Kammenos, analizza il sondaggio che dà al suo partito “Greci Indipendenti” una percentuale del 2,5%, quindi fuori dal Parlamento.



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COMMENTI
14/04/2016 - Grecia (delfini paolo)

Tsipras il"grande rivoluzionario" e paladino dei Greci poveri prepara insieme ai vertici ue-bce un'ennesima batosta alle classi meno abbienti del suo Paese.Congratulazioni ai Greci che lo appoggiano!