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Esteri

WIKILEAKS/ Così il Partito democratico e Hillary Clinton hanno fatto fuori Sanders

Wikileaks ha reso note migliaia di email del Comitato del Partito democratico in cui si legge che durante le primarie si è cercato di indebolire Sanders a favore della Clinton

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Nell'ultima "infornata" di e-mail rese note da Wikileaks, anche circa 20mila di esse che si occupano delle primarie da poco concluse negli Stati Uniti. Da queste mail risulta che il Comitato Democratico Nazionale, una organizzazione interna al partito stesso che per sua natura dovrebbe essere neutrale, avrebbe invece organizzato una autentica  campagna diffamatoria nei confronti del candidato Bernie Sanders in modo da favorire la vittoria di Hillary Clinton. Di quale diffamazione si tratterebbe? Dimostrare agli elettori democratici che Sanders è ateo. Una motivazione che in ogni paese non sposterebbe un voto, ma non nell'America ancorata ai valori biblici,l a stessa che poi ha fatto vincere a Trump la candidatura repubblicana. In realtà i sostenitori di Sanders sarebbero stati al corrente di quanto veniva fatto tanto da aver denunciato il Comitato democratico per aver messo mano al database degli elettori. Una mail spedita dal direttore economico del Comitato nel maggio 2016 Brad Marshall dice esplicitamente: "Potrebbe non fare differenza, ma possiamo trovare qualcuno a cui chiedere che credo religioso ha Sanders. Lui ha spesso detto di avere radici ebraiche, ma credo di aver letto da qualche parte che è invece ateo. Questo potrebbe fare la differenza in termini di voti, la mia gente, i Battisti del sud, darebbero un gran peso e una gran differenza tra uno che si dice ebreo e uno che si dice ateo". Non solo questo, ci sarebbero molte altre mail che dimostrerebbero il tentativo di far convergere i voti a favore della Clinton.

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