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Esteri

JUNCKER vs UK/ L'idolatria dentro i palazzi di Bruxelles

Jean-Claude Juncker (LaPresse)Jean-Claude Juncker (LaPresse)

Citazione all'indomani del Brexit: "Senza far nulla, tra 16 mesi non c'è più l'Europa". Firmato: Enrico Letta. Non un pericoloso estremista come chi scrive, che è contro l'Europa oggi, esattamente per le stesse ragioni per le quali era contro l'Unione Sovietica ieri. No, un mite, moderato e benpensante cattolico "de sinistra", di buona famiglia, che parla a voce bassa e insegna a Parigi.

Uno, però, che ha massacrato in diretta televisiva un tifoso europeista, che fa lo stesso mestiere di tifoso interista quando parla dell'Ue, praticamente, trattasi di Severgnini, un autentico gigante del pensiero, chapeau. Severgnini che costruisce la narrazione del Brexit come delirio collettivo e Armageddon in salsa british, senza alcun senso del ridicolo. L'Italia attende pensatori veri, critici reali del monoteismo ideologico pro-Ue, da tempo, noi facciamo la nostra parte, nel nostro piccolo, gli altri continuino a prendere dobloni dall'imperatore, a noi basta la storia. La storia dice che i processi a conduzione elefantiaca e totalitaria hanno sempre una data di scadenza, come la mozzarella. Impero comunista docet

Domanda del monoteista europeista: perché l'Ue, secondo te, brexista matto, sarebbe come il comunismo? No, è vero, hai ragione, caro eurocrate perdente, non è come il comunismo: è peggio. Perché il comunismo sovietico, se non altro, ostacolò, seppur parzialmente, l'avanzata del jihadismo, con la guerra in Afghanistan, pur persa, mentre gli Usa di Jimmy Carter, in funzione anticomunista, pagarono con sonanti dollari i mujaheddin, a partire dal 3 luglio 1979, per almeno dieci anni, fino al crollo del Muro, di fatto. Vittoria di Pirro Usa, sconfitta dell'Urss, regime talebano con il potere costruito ad hoc, chiavi in mano. L'Urss, in quel cruciale frangente storico, difese l'Occidente, gli Usa lo portarono sotto il tempio del califfato.

Non solo. Sotto il comunismo esistevano comunque le tradizioni religiose del popolo russo, sopravvivevano almeno, a nessuno veniva in mente di seppellire la tradizione di un popolo. La si cancellava dalle scuole, ma rimaneva nelle preghiere delle nonne, delle madri e delle zie. Anche lì, le vecchie zie, secondo il metodo Longanesi, funzionavano, e bene. L'eurocrazja, invece, vive per cancellare dalla faccia dell'Europa la fede cristiana, le radici popolari della fede, l'idea di uomo, di gender, sradica la buona erba e infila di forza, brutalmente, la zizzania, ovunque. Divide et impera. L'imperatore ridacchia, nervosamente eccitato, come nelle caricature di Nerone, quando può distendere centinaia di km di leggi in ogni dove e su ogni materia umana e sopra-umana (anche su Dio), e infine si sfoga, risentito, contro il ribelle che se ne va, Brexit motherfucker, che il mio piccolo dio cattivo ti stramaledica in eterno.


COMMENTI
06/07/2016 - juncker (delfini paolo)

Come cambiano opinione in fretta i vertici della troika, fino ad un mese fa, il Regno unito era un Paese modello, adesso invece....