BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

DA LONDRA/ La "scalata" di Theresa May alla guida del Regno Unito

Theresa May, Andrea Leadsom e Michael Gove si contendono la guida Tory, per prendere il posto del dimissionario David Cameron. Il punto di CRISTINA BALOTELLI

Theresa May (Lapresse)Theresa May (Lapresse)

Due donne hanno sconfitto i rivali maschi e fatto il pieno di voti nel primo round di votazione per la leadership del partito conservatore e la carica di primo ministro. Theresa May è in testa nella corsa per la massima carica di governo con 165 voti su un totale di 329 usati dai parlamentari Tory nello scrutinio che si è concluso martedì alla House of Commons. Liam Fox è stato eliminato perché ha ricevuto il minor numero di voti, 16, piazzandosi ultimo. Andrea Leadsom, arrivata seconda con 66 voti, è la vera sorpresa. Michael Gove è risultato terzo, con 48 voti. Stephen Crabb, che ne ha avuti 34, ha deciso di uscire dalla corsa e di sostenere Theresa May. Crabb e May hanno fatto campagna per restare in Europa, mentre Gove, Leadsom e Fox hanno fatto campagna per Brexit.

Lo scrutinio segreto si svolgerà ogni martedì e giovedì fino a quando resteranno due soli candidati. Ogni tornata si concluderà con l'eliminazione del candidato che riceve meno voti. I due candidati che usciranno dai prossimi round elettorali con il maggior numero di voti saranno poi votati da tutti i membri del partito conservatore (non solo i deputati).

Dopo l'eliminazione dell'ex ministro della difesa Liam Fox e la decisione di Crabb di abbandonare la competizione, restano in corsa Gove, May e Leadsom. Per la loro netta presa di posizione su Brexit, Leadsom e Gove attrarranno i voti dei Tories euroscettici. Ma la maggior parte dei parlamentari, euroscettici e non, vede in May la figura più adatta alla guida del Paese in un momento tanto delicato. 

La sola in grado di tener testa, durante i negoziati, a personalità come la cancelliera tedesca Angela Merkel. La sua lunga esperienza al ministero dell'Interno, i suoi successi politici e la professionalità che tutti le riconoscono, fanno della May la candidata in grado di raccogliere il maggior numero di consensi.

Ieri la sterlina è scivolata ancora nei confronti di euro e dollaro. Il governatore della Bank of England, Mark Carney, ha cercato di rassicurare il business e le famiglie britanniche annunciando misure volte a incoraggiare le banche a fare prestiti. I requisiti di capitale per le banche saranno meno stringenti e questo permetterà al sistema del credito, potenzialmente, di liberare fino a 150 miliardi di sterline sotto forma di prestiti e mutui.

Carney ha detto che la Gran Bretagna è entrata in un periodo di incertezza e ha messo in guardia dai rischi per il sistema finanziario. Tuttavia, ha detto, la Bank of England ha un piano chiaro, lo sta rapidamente mettendo in atto, e il piano sta funzionando. Inoltre, otto tra le più grandi banche nel Regno Unito, Barclays, Hsbc, Santander UK, Virgin Money, Metro Bank, Rbs, Nationwide e Lloyds, hanno firmato un accordo con il cancelliere George Osborne per aumentare i prestiti a famiglie e imprese.