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TURCHIA vs. ITALIA/ Cossiga: in Europa non abbiamo capito chi sia davvero Erdogan

Pubblicazione:mercoledì 3 agosto 2016

Il presidente turco Erdogan Il presidente turco Erdogan

Il nemico esterno del modernismo kemalista cui si ispirano i militari turchi è la Russia. Il jet di Mosca abbattuto nel novembre scorso al confine con la Siria potrebbe essere stato colpito per sola volontà dell’Esercito. Non si trattava cioè di un piano di Erdogan finalizzato a provocare la Russia, tanto è vero che il presidente turco scrisse anche una lettera di scuse a Putin.

 

Ma quindi qual è il legame tra il riavvicinamento con Mosca e il fallito golpe?

Nel momento in cui Erdogan si è riavvicinato alla Russia è partito il golpe, in quanto l’avvicinamento di Erdogan alla Russia è stata l’espressione della sua volontà di farla finita con il modernismo kemalista. Putin, che era il nemico per antonomasia, diventa invece utile alla Turchia. Due giorni dopo è avvenuto un goffo tentativo di colpo di Stato.

 

Perché i militari turchi considerano la Russia come un nemico?

E’ un fatto che affonda le radici nel passato: l’Unione Sovietica era un nemico per la Turchia militarista perché le loro sfere d’influenza confliggevano. Non a caso prima dell’accordo con Putin la Turchia guardava agli Stati “turchici” dell’Asia Centrale, che sono tutti Paesi ex sovietici. Oggi invece Erdogan vuole rivolgersi innanzitutto ai suoi confini mediorientali.

 

(Pietro Vernizzi)



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