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GEO-POLITICA/ Dall'Austria agli Usa, le ipocrisie dei "poteri forti"

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Strano no, un Paese viene ritenuto responsabile di aver collaborato a un attacco devastante sul mio suolo, ma io continuo a intrattenerci ottime relazioni diplomatiche, continuo a vendergli armi e le mie truppe speciali sono al suo fianco nella guerra in Yemen. Vi pare normale? Ma queste cose nei vari programmi di approfondimento non ve le hanno dette, si sono limitati alla versione ufficiale o a un delirante omaggio a Oriana Fallaci, la quale se fosse viva - viste le sue idee molto aperte rispetto all'islam - forse non sarebbe stata d'accordo con la logica Usa di fare affari con la casa reale del Paese che arma e finanzia tutto il terrorismo wahhabita e sunnita nel mondo. 

Mi viene poi da chiedere dell'altro: se il problema è l'islam, perché l'esercito siriano, quello iraniano e Hezbollah combattono l'Isis sul campo? Cosa sono, avventisti del settimo giorno? Buddisti? Oriana Fallaci, pace all'anima sua, ha raccolto nei suoi libri ettolitri di bile, ma senza avere il coraggio di ammettere la realtà: ovvero che quell'America che chiamava a svegliarsi e a tornare baluardo d'Occidente contro il male islamico, in realtà era ed è la principale sobillatrice dell'islamismo armato e violento, giocattolini che il Dipartimento di Stato crea e disfa a sua necessità per destabilizzare mezzo mondo. Non lo dico io, ormai lo sanno anche i sassi e grazie a Wikileaks nessuno può più negare. Non so voi, ma io sono stanco di vivere in un mondo del genere, un mondo dove si nega il diritto al voto se i sondaggi sono scomodi, adducendo come scusa la colla delle buste per il voto postale o un mondo dove si piangono le vittime dell'11 settembre, fregandosene delle vittime fatte in Afghanistan nonostante dietro l'attacco ci siano i sauditi. O delle vittime innocenti in Iraq, dove il mondo ha creduto alle provette da piccolo chimico di Colin Powell, rivelatesi poi una balla colossale. O un mondo che ha ucciso Gheddafi come un cane, ritrovandosi con una Libia totalmente destabilizzata. E potrei andare avanti per ore, anche se so che quanto scrivo è aria inutile, "pensiero debole" direbbero i fallaciani rigidi presenti anche su queste pagine. 

La realtà è una brutta bestia, lo so, ma se non ci si fa i conti, poi ci si ritrova a combattere i mostri nei videogame come diceva Tremonti rispetto alla crisi finanziaria. Il problema è che questi mostri sono veri, sparano, decapitano, si lanciano sulla gente che guarda i fuochi d'artificio a bordo di tir tramutati in bombe, fanno strage durante un concerto. E, in tutti i casi, riescono a compiere il loro compitino di morte perché qualcuno lo facilita o le rende possibile: sono stanco di poteri che dicono di combattere il terrorismo e piangono i morti alle celebrazioni, quando sono i primi responsabili - diretti o indiretti - del caos. Sono stufo di non poter votare, sono stufo di troike e consorterie non elette che decidono il mio futuro, sono stufo di gente che gioca con la vita altrui in nome di interessi particolari e poi vuole anche che la ringrazi perché mi difende dal terrorismo. Il primo terrorista non è chi spara, ma chi mette a disposizione mitra e proiettili. E domenica, alle celebrazioni dell'11 settembre, ne era pieno. 

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COMMENTI
13/09/2016 - Sì, parole sante (ALBERTO DELLISANTI)

...lo scollamento sempre più grave tra ciò che serve alle elites e i diritti primari del popolo... Il compiacere di Mister Renzi e del suo omologo di Vienna verso se stessi (nonché verso il Padrone Americano) spostando le Elezioni Austriache, e il Referendum Bosco-Renziano, a data ben successiva all'Election Day per la Casa Bianca. Nel tragico anniversario del 11/9/2001, con tutta la stucchevole retorica (...) nessun accenno al via libera del Congresso USA al citare in giudizio l'Arabia Saudita. Perché? Per le responsabilità della stessa nel massacro delle Torri Gemelle. Accidenti! E invece continua l'ignominioso andazzo degli USA che imbottiscono di armi Riad, per gli usi della criminale Dinastia Saudita pro gli ISIS di qualunque sfumatura, oltre che contro i civili del martoriato Yemen. Siamo in tanti stanchi di vivere in siffatto barbarico mondo, che a partire dal 2001 vede USA, UK e France (alleati naturali) e altri alleati del tutto innaturali, devastare Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Yemen. Chi sono gli alleati così innaturali? I fondamentalisti islamici delle varie confessioni, dalla prima di tutte, i Wahabiti dell'Arabia saudita, e via via... Solo oggi ho letto la sua lettera aperta di sabato scorso al Ministro Alfano. Anche per quella un grande grazie Dottor Bottarelli.

 
13/09/2016 - Poteri forti ipocriti (delfini paolo)

Grazie di cuore a Mauro Bottarelli per l'ennesimo interessantissimo articolo.

 
13/09/2016 - Parole sante (DiB Marco)

Caro Bottarelli, la leggo sempre con piacere, continui così

 
13/09/2016 - UCRAINA e altro (Paolo Lardini)

Caro Mauro Bottarelli, la ringrazio del suo bel articolo, molto permeante e coraggioso. Ha solo dimenticato una piccola parte del nostro globo che coinvolge direttamente l'Europa e l'Italia: l'Ucraina e tutte le balle che ci hanno raccontato su di essa e sulla Russia "minacciosa". Non appena riusciranno a farla diventare partner Nato ne vedremo delle belle..... Se poi vogliamo aggiungere che la "storia" delle torri gemelle, alla luce delle ricerce da parte di gruppi di ingegneri, dei dettagli emersi, di video censurati e delle pubblicazioni "wikileaks" che hanno mostrato ENORMI LACUNE, INCONGRUENZE E ALTERAZIONE DELLE STESSE LEGGI FISICHE, sembra non essere stato quello che è stato spacciato per anni, ovvero un attacco "esterno", ma un vero e proprio "coordinamento dei servizi segreti interni" ed avrebbe giustificato una guerra altrimenti "ingiustificabile" .... siamo proprio all'apotesi della ipocrisia.