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ITALIANI RAPITI IN LIBIA/ Renzi, se siamo in guerra è meglio saperlo

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni (LaPresse) Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni (LaPresse)

Il governo italiano forse minimizza le circostanze del rapimento dei nostri connazionali per non radicalizzare lo scontro tra Tripoli e Tobruk e soprattutto per non rimanere in mezzo nella faida feroce tra fazioni libiche. Ma gli hadìth parlano chiaro. Solo un musulmano può mentire per evitare danni ad un altro musulmano. Gli scout di lotta e di governo farebbero bene a dire agli italiani come stanno le cose. Se siamo in guerra meglio saperlo.

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COMMENTI
23/09/2016 - Per amore, solo per amore... (Giuseppe Crippa)

Non occorre scomodare l’Islam: moltissimi pensatori e filosofi non-musulmani, ad esempio Machiavelli e Hobbes, giustificano l'uso dell'inganno in guerra. E credo che anche la cara Mara concordi col proverbio che recita "Tutto è lecito in guerra e in amore". Visto che non siamo in guerra, gli scout che ci governano certamente ci mentono per amore.