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Dibattito Trump-Clinton / Elezioni Usa 2016: Hillary vince ai punti, decisiva la politica estera? (Ultime notizie oggi 27 settembre)

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Clinton e Trump (Foto: Lapresse)  Clinton e Trump (Foto: Lapresse)

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP:  HILLARY VINCE AI PUNTI, DECISIVA LA POLITICA ESTERA? (OGGI, 26 SETTEMBRE) - Durante il dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump svoltosi all'Hofstra University di Long Island, New York, uno dei temi che probabilmente ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte della democratica è stata la politica estera. Trump ha provato ad accusare Clinton di essere stata responsabile, insieme ad Obama, della nascita dell'Isis; per convincere la platea di questa tesi ha ricordato come l'intervento in Libia per spodestare Gheddafi abbia contribuito alla creazione di quel "vuoto" colmato in qualche anno dal Califfato. Trump ha anche criticato l'accordo sul nucleare con l'Iran, ma la democratica non ha perso la calma, ribattendo che con le sanzioni l'amministrazione Obama ha messo "Teheran al tappeto", e suggerendo al pubblico che se fosse stato lui alla Casa Bianca, gli Usa oggi sarebbero in guerra con l'Iran. Clinton ha anche ricordato a Trump di essere stato inizialmente d'accordo con la guerra in Iraq, salvo poi rinnegare tutto; un comportamento, questo, negato da Trump ma sostenuto da diverse interviste, come evidenziato anche dal moderatore Lester Holt, intervenuto durante lo scambio di opinioni per dare ragione ad Hillary. In tutto ciò la risposta del magnate newyorchese è stata in linea con il suo stile:"Questa è una tesi messa in giro ad arte dai media, che sono il migliore alleato di Clinton". Eppure, dai primi sondaggi post-dibattito, gli americani sembrano averle creduto...

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: HA VINTO HILLARY? DI SICURO NON HA PERSO...(OGGI, 26 SETTEMBRE) -Nel primo dibattito televisivo delle Elezioni Usa 2016 tra Clinton e Trump, molti media sono concordi nel dire che ad avere la meglio sia stata Hillary. Un successo, quello dell'ex segretario di Stato, che se confermato dai sondaggi dei prossimi giorni potrebbe risultare decisivo nella costruzione del vantaggio della democratica nella corsa alla Casa Bianca. Ma su cosa poggiano le dichiarazioni che assegnano la vittoria alla Clinton? In particolare sul fatto che Hillary ha fatto valere la propria lunga esperienza nei faccia a faccia. Di fronte ad oltre 100 milioni di telespettatori, Clinton non ha perso la calma quando Trump ha provato a stuzzicarla sull'annosa questione delle email cancellate dal suo account di posta elettronica. Piuttosto ha preferito ammettere l'errore e chiudere la questione dicendo che non lo rifarebbe: una mossa strategica intelligentissima. Cosa vuoi dire a qualcuno che ammette di avere sbagliato? Clinton ha così spostato il mirino sulle lacune di Trump, rispondendo spesso con il sorriso e comunicando quell'aura di superiorità che probabilmente il repubblicano stesso sa di non poter intaccare. Clinton ha fatto la Clinton, e se non ha vinto comunque non ha perso: e per chi è in vantaggio è già una grande notizia.

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: STANOTTE IL PRIMO DIBATTITO TELEVISIVO A NEW YORK. CHI HA VINTO? (OGGI, 26 SETTEMBRE) -Quanti questa notte hanno preferito dormire anziché guardare il primo dibattito televisivo delle Elezioni Usa 2016 tra Clinton e Trump all'Hofstra University di New York, oggi vogliono sapere soltanto una cosa: chi ha vinto? A detta di molti media americani ad uscire vincitrice dal faccia a faccia è stata la democratica, preferita dalla maggior parte degli americani che hanno assistito al duello tv come testimoniato dai sondaggi effettuati immediatamente dopo il confronto. I telespettatori che hanno votato sul portale della Cnn hanno indicato una preferenza per la Clinton pari al 62%, ma anche altri portali come Politico, BuzzFeed e il Washington Post hanno giudicato più convincente la performance dell'ex Segretario di Stato. Allo stesso tempo Trump non ha accettato di essere considerato lo sconfitto del dibattito e sul proprio profilo Twitter ha iniziato ad elencare molti siti in cui gli utenti avevano indicato lui come vincitore dello scontro: dalla CBS a Variety, da Breitbart a The Hill, The Donald ha elencato questi siti scrivendo:"Wow, sono andato alla grande nei sondaggi dopo il dibattito (eccetto per la Cnn, che io non guardo). Grazie!". Insomma, come spesso accade è questione di punti di vista: sui maggiori giornali italiani leggerete che ha vinto Clinton, ma nel corso della giornata vi spiegheremo perché, a nostro avviso, se vittoria è stata, la partita non è ancora finita... 

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: STANOTTE IL PRIMO DIBATTITO TELEVISIVO A NEW YORK. ECCO QUANDO PIAZZARE LA SVEGLIA (OGGI, 26 SETTEMBRE)Se ci avete seguiti fin qui sapete bene che stanotte è il caso di piazzare una sveglia: siamo finalmente arrivati ad uno degli snodi cruciali di queste Elezioni Usa 2016, il primo dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump. Partiamo da una certezza, si tratterà di un faccia a faccia vecchio stampo: la democratica sfiderà il repubblicano, non ci sarà spazio per Gary Johnson, il candidato del Partito Libertariano che nella media dei sondaggi nazionali si è fermato all'8,4% mancando la soglia del 15%, necessaria per essere tra i partecipanti del confronto previsto per il 26 settembre alla Hofstra University di Long Island, New York. Senza voler fare un torto all'ex governatore del New Mexico, che comunque spera di poter presenziare ai dibattiti in programma nel mese di ottobre, abbiamo il match che volevamo. L'attesa negli Stati Uniti d'America è simile probabilmente a quella del Superbowl: tutti parlano del confronto di lunedì sera, in tv si discute degli approcci che terranno i due protagonisti, di chi potrebbe uscirne vincitore, tra amici ci si organizza su dove seguire lo show. Merito (o colpa) di un sistema politico americano che mette al centro della scena i candidati più degli stessi partiti: la personalizzazione è la prassi. Per questo, anche noi che queste Elezioni Usa le seguiamo quotidianamente,  dobbiamo apprestarci a raccontare ciò che avverrà oltreoceano sapendo che probabilmente non saranno gli argomenti esposti a fare la differenza, ma il modo in cui saranno presentati ai milioni di spettatori che assisteranno al dibattito in diretta.

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: STANOTTE IL PRIMO DIBATTITO TELEVISIVO A NEW YORK. ECCO QUANDO PIAZZARE LA SVEGLIA (OGGI, 26 SETTEMBRE) LE STRATEGIE DI TRUMPE cosa sta accadendo nelle ore precedenti al duello tv in casa Clinton e in casa Trump? La candidata democratica, come vi avevamo anticipato qualche settimana fa, ha preso la questione molto sul serio. Il giornalista Rich Lowry ha scritto su Politico che la democratica sta preparando il dibattito come se fosse lo sbarco in Normandia: un modo per dire che davvero non sta lasciando nulla al caso. Secondo la ricostruzione del Wall Street Journal, Hillary ha approfittato del malore che l'ha colpita il giorno del 15esimo anniversario dagli attacchi dell'11 settembre per affinare la sua strategia. Costretta ad osservare un periodo di riposo nella sua residenza a Chappaqua, New York, Clinton ha letteralmente simulato il dibattito preparandosi a due scenari. Il primo, il più probabile, è quello per cui Trump cercherà di portare lo scontro sul terreno a lui più congeniale: quello degli attacchi personali. In questo senso Hillary ha avuto qualche indicazione dallo stesso Trump rispetto agli argomenti che il tycoon potrebbe utilizzare per colpirla. Parlando alla Fox News, il magnate newyorchese ha infatti dichiarato che stanotte potrebbe tirare fuori la questione delle email cancellate da Hillary Clinton quando era Segretario di Stato, o di tutto ciò che ha fatto per "aiutare" l'Isis a diventare ciò che è diventato. L'altro scenario che a detta di molti potrebbe verificarsi, è quello di un Trump più composto e attento, più che ad attaccare, a non perdere la calma, smentendo di fatto le accuse della stessa Clinton che in più di un'occasione lo ha definito un soggetto senza auto-controllo. E non è un caso che dallo staff di Hillary il portavoce della sua campagna, John Podesta, abbia espresso il convincimento per cui Trump, che pure è abituato a stare in televisione, potrà sì moderare il suo stile, ma non modificarlo completamente, dal momento che questo comporterebbe una preparazione che attualmente va "oltre le sue capacità".

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: STANOTTE IL PRIMO DIBATTITO TELEVISIVO A NEW YORK. ECCO QUANDO PIAZZARE LA SVEGLIA (OGGI, 26 SETTEMBRE) LA STRATEGIA DI HILLARY CLINTON Hillary in ogni caso non sottovaluta nessuna opzione e nei finti dibattiti cerca di ipotizzare ogni possibile scenario, così da non risultare impreparata in quello che lei stessa in una lettera agli elettori ha definito "il più importante" confronto della sua lunga carriera politica. Il nome di colui che sta impersonando Trump nella simulazione dei confronti rimane top-secret, ma molti osservatori politici fanno notare quanta responsabilità abbia la persona chiamata a rappresentare ad Hillary il probabile atteggiamento del repubblicano. Nei giorni di riposo obbligato seguiti al malore di Ground Zero, Hillary ha dunque affrontato serie di dibattiti lunghi 90 minuti, preparandosi così anche alla durata del confronto di stanotte. La democratica ha potuto beneficiare anche di un consigliere d'eccezione, il marito Bill Clinton. L'ex presidente, come riportato dal Wall Street Journal, ha dichiarato che durante le sessioni di allenamento della moglie ha osservato l'andamento del dibattito e, con molta semplicità, quando notava che qualcosa poteva essere perfezionato, lo faceva presente. Bill ha anche detto che a suo dire Hillary andrà molto bene al dibattito, ma resta da capire quale sarà la soglia di soddisfazione che i media e il pubblico riterranno di stabilire per Clinton. Se si fosse trattato di un dibattito "normale", Hillary non avrebbe avuto molto da temere vista la sua indubbia preparazione; ma in questo caso parliamo di Donald Trump, un candidato che per la prima volta affronterà un dibattito in un uno-contro-uno e dal quale non è lecito aspettarsi una vittoria schiacciante.

ELEZIONI USA 2016, CLINTON VS TRUMP: STANOTTE IL PRIMO DIBATTITO TELEVISIVO A NEW YORK. ECCO QUANDO PIAZZARE LA SVEGLIA (OGGI, 26 SETTEMBRE). LE PREVISIONI - Se tutto andrà come previsto, secondo Politico, Hillary uscirà vincitrice ai punti, ma il fatto di non poter mandare al tappeto il proprio rivale potrebbe portare l'elettorato a credere che alla fine sia stato Trump il vero vincitore del confronto. Un Trump che nelle scorse settimane ha pubblicamente affermato di non volersi preparare troppo in vista del confronto per non sembrare eccessivamente impostato. Un'affermazione che non sembra convincere ad esempio Kevin Madden, stratega di Mitt Romney nel 2012, che al Wall Street Journal ha definito "poco credibile" il fatto che Trump e il suo team non abbiano studiato un piano per l'occasione. Non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà: in America il dibattito inizierà quando a New York saranno le 21 di lunedì e terminerà intorno alle 22:30; in Italia saranno le 3 di notte di martedì, le 4:30 quando finirà. Chi è disposto a fare nottata con noi? (Dario D'Angelo)



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