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CALAIS / Muro anti-migranti, Gran Bretagna: pioggia di critiche da parte delle associazioni internazionali (news, oggi 8 settembre 2016)

Calais, muro anti-migranti costruito dalla Gran Bretagna. Ma l'accordo Londra-Parigi divide l'Europa: l'intervista de Ilsussidiario.net a Franco Frattini. Ultime news oggi 8 settembre 2016

Immagini di repertorio (LaPresse) Immagini di repertorio (LaPresse)

Il muro anti-migranti che sarà costruito a Calais entro la fine dell'anno e fortemente voluto dalla Gran Bretagna sta facendo già molto discutere. Si tratta di un progetto, pensato come soluzione all'arrivo dei migranti attraverso i camion, già criticato da diverse associazioni locali ed internazionali. Come riporta Il Post, una delle maggiori critiche sarebbe giunta da parte di François Guennoc, dell’organizzazione umanitaria francese Auberge des Migrants, che parlando del muro che sarà innalzato ha commentato: "È uno spreco di soldi. E potrebbe rendere tutto più pericoloso, alzare le tariffe dei trafficanti di esseri umani e spingere le persone a prendersi rischi ancora più grandi". A sua detta, questa non rappresenterebbe la soluzione definitiva in quanto i migranti troverebbero altri modi per superarlo o aggirarlo. Obiettivo principale del progetto è proprio quello di proteggere i camion che percorrono la Rocade diretti verso il Regno Unito, attraverso il Canale della Manica, ma anche rendere più sicuro il porto.

La notizia della costruzione di un muro a Calais fortemente voluto dalla Gran Bretagna sta facendo in queste ore il giro del mondo. A confermare le intenzioni è stato il ministro dell'Immigrazione del Regno Unito, Robert Goodwill, che ieri ha annunciato la nascita di un muro anti-migranti a Calais ormai soprannominata "la giungla". Secondo quanto riportato da Il Post, questo muro sarà innalzato nell'ambito di un progetto franco-britannico voluto per mettere in sicurezza il porto di Calais ed avrà un valore di 20 milioni di euro. Questa dovrebbe essere la soluzione all'ampio flusso di migranti, nel tentativo di scoraggiarli a salire sui camion al fine di superare il confine ed entrare nel Regno Unito. Secondo Goodwill, la barriera finora messa in piedi dall'amministrazione locale non sarebbe risultata sufficiente a fermare il passaggio di migranti. "Abbiamo fatto una recinzione. Ora facciamo un muro", ha commentato, confermando il progetto che si realizzerà entro la fine dell’anno.

La Gran Bretagna costruirà un muro a Calais anti migranti. A renderlo noto è stata ieri la Bbc che ha citato il ministro degli Interni inglese Robert Goodwill. Il governo inglese costruirà dunque il muro nel porto francese per impedire ai migranti di salire sui camion diretti a Dover: quella che sorgerà a Calais è già stata ribattezzata la "Grande Muraglia" e sarà alta 4 metri e lunga 1 km. Il muro di Calais sarà costruito entro la fine dell'anno sulla strada di accesso al porto. L'investimento per erigere il muro, come riporta Tgcom24, ammonterebbe a circa 2,7 milioni di euro: la costruzione sarà finanziata dalla Gran Bretagna in base a un accordo con il governo francese siglato lo scorso marzo. In occasione di un vertice franco-britannico che si è tenuto sempre lo scorso marzo, la Gran Bretagna aveva accordato alla Francia un aumento degli aiuti di 20 milioni di euro per gestire la crisi dei migranti a Calais. Ma l'accordo Londra-Parigi sulla costruzione del muro a Calais divide l'Europa: clicca qui per leggere l'intervista de Ilsussidiario.net a Franco Frattini, ex ministro degli Esteri ed ex Commissario Ue per la Giustizia, la Libertà e la Sicurezza.

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