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Esteri

Isis News/ Truppe Iraq entrano a Mosul: il generale al-Assadi, "jihadisti senza vie di fuga" (ultime notizie)

Isis news, truppe Iraq-Usa entrano a Mosul: ultime notizie, l'ultima offensiva nella roccaforte Daesh in Iraq. La presunta morte del Califfo Al Baghdadi e le strategie del Califfato

Isis news, il Califfo Al-Baghdadi (LaPresse)Isis news, il Califfo Al-Baghdadi (LaPresse)

L'Isis sta opponendo una forte resistenza all'assalto lanciato oggi dalle forze irachene per liberare Mosul e riconquistare il pieno controllo della città, in mano allo Stato islamico dal giugno 2014. Si tratta dell'ultima fase dell'offensiva, ma anche la più complicata: non c'è possibilità di ricorrere a blindati e mezzi pesanti, visto che la Città vecchia è piena di vicoli ed è densamente popolata. E proprio i civili, secondo l'Onu, sono usati come "scudi umani" dai jihadisti. Un funzionario iracheno ha spiegato che i combattenti dell'Isis hanno costruito forti linee difensive. L'operazione comunque è stata preceduta la scorsa notte da raid aerei della colazione internazionale guidata dagli Usa. Il generale Abdel Ghani al-Assadi è fiducioso: «Sono circondati a 270 gradi, non hanno più vie di fuga». Il generale spera che l'operazione si concluda prima dell'Eid el-Fitr, che coincide con la fine del mese di digiuno del Ramadan, che cade attorno alla fine di giugno. (agg. di Silvana Palazzo)

È cominciata in queste ore l’ultima offensiva in Iraq della coalizione che appoggia le forze governative contro l’Isis e la sua ultima roccaforte a Mosul, nella città vecchia. Lo ha detto nelle scorse ore il generale Abdul-Amir Rasheed Yar Allah, comandante delle operazioni terrestri nella provincia di Ninive. Dopo una settimana di polemiche e dubbi estremi sulla morte o meno del Califfo Al Baghdadi, ora arriva la prova di forza finale in Iraq contro le truppe di Daesh per provare ad estirparle prima di proseguire l’altra morsa sul campo mediorientale in Siria. Bombardamenti aerei prima, attacco via terra dalla riva occidentale del fiume Tigri in seconda battuta: l’operazione è gestita militarmente dalle forze speciali, l’esercito e la polizia federale. Obiettivo di riconquista dell’ultimo dei quartieri di Mosul dopo anni di lotta civile e attentati islamisti contro i civili vittime innocenti. Va ricordato come le forze governative con la guida Usa alle spalle è da giugno 2014 che tentato di riconquistare sul campo i territori presi illegalmente dalla mano nera dell’Isis.

100mila civili che ancora vivono nella città vecchia di Mosul, usati come scudo umano dell’Isis contro gli attacchi e i bombardamenti di Usa e forze governative irachene, sono uno dei “lasciti” strategici del Califfo Al Baghdadi. Quattro giorni fa un’uscita forse troppo tempestiva del ministro per la Difesa russo, era stata annunciata la morte del Califfo di Daesh, subito dopo smentita dalla coalizione Usa, dalla Nato e dallo stesso Putin. La certezza non vi è, anche se un raid a Raqqa in Siria del 28 maggio ha sterminato un grosso numero di membri dell’Isis e all’interno di quella adunanza potrebbe trovarsi anche il corpo di Al Baghdadi. Con la sconfitta sul territorio di Iraq e nei prossimi mesi anche in Siria, la guida strategica militare del Califfo diviene sempre meno “importante” e fallimentare anche come gestione sul territorio: il problema rimane la radicalizzazione e il “sogno” per la jihad islamista che purtroppo ancora attrae masse di giovani musulmani in giro per il mondo e che porta il livello del terrorismo con attentati “lampo” ancora alle cronache tristi di questi giorni.

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