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LA MAMMA DEL TERRORISTA BIANCO/ La signora Osborne: "Mio figlio Darren è malato di mente"

Secondo la madre, i parenti e anche i vicini di casa musulmani, l'autore dell'attacco alla moschea non aveva mia mostrato intenzioni ostili nei confronti degli islamici

Foto LaPresse Foto LaPresse

Non aveva mai mostrato alcun odio per i musulmani. A dire così è Christine, 72 anni, madre di Darren Osborne, l'uomo che qualche sera fa si è lanciato contro i fedeli che uscivano dalla moschea di Finbury Park uccidendo una persona al grido di "voglio uccidere tutti i musulmani". Stava guardando la televisione quella sera, ha raccontato, quando è uscita la notizia è ha riconosciuto il figlio. "Mi sono messa a urlare". Secondo la donna, il figlio soffre di problemi mentali e non ha mai mostrato alcun tipo di interesse politico o espresso pareri a favore del terrorismo. Secondo le prime ricostruzioni del caso l'uomo, che viveva vicino a Cardiff nel Galles, sposato con quattro figli, era stato recentemente cacciato di casa dalla compagna: costretto a vivere in una tenda, avrebbe sfogato il suo risentimento e la sua rabbia con il gesto dell'altra sera.

Sempre secondo le ricostruzioni riportate oggi dal giornale inglese Sun, la madre e la compagna avrebbero per anni cercato di sostenerlo nonostante i suoi problemi mentali. Ma secondo alcune persone che sabato notte si trovavano in un pub con lui, quella sera sarebbe stato buttato fuori per i suoi continui insulti nei confronti dei musulmani. "Era ubriaco, continuava a insultare i musulmani e dire che avrebbe fatto loro del male" ha raccontato un testimone. Infine anche la sorella lo difende: "Non sa nemmeno chi sia il primo ministro inglese, non gli ho mai sentito dire qualcosa contro i musulmani". Anche due coppie di islamici che vivevano accanto alla sua casa hanno detto che non aveva mai espresso nulla contro di loro. Una volta avrebbe addirittura aggiustato una finestra di una delle due coppie musulmane che vivevano accanto a lui e ogni giorno si salutavano quando andavano a prendere i propri figli a scuola. Come sempre nei casi di lupi solitari, che siano islamici o no, le persone che compiono questi gesti hanno seri disturbi mentali o soffrono per una estrema emarginazione sociale. In questo modo basta niente per trasformarli in terroristi.

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