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Esteri

STEPHANIE CLIFFORD/ Chi è la pornostar che Trump avrebbe pagato 130mila dollari

“Trump pagò silenzio di una pornostar”: secondo il Wall Street Journal 130mila dollari sono finiti a Stephanie Clifford un mese prima delle elezioni. Le reazioni alla notizia

“Trump pagò silenzio di una pornostar” (Foto: LaPresse)“Trump pagò silenzio di una pornostar” (Foto: LaPresse)

Si chiama Stephanie Clifford, ma è conosciuta come Stormy Daniels. Lei è la donna che rischia di “inguaiare” Donald Trump e su cui il Wall Street Journal ha realizzato uno scoop. L'avvocato del presidente americano, Michael Cohen, le avrebbe dato 130mila dollari per comprare il suo silenzio sull'incontro sessuale con Trump. Ma chi è Stephanie Clifford? Si tratta di una pornostar di 38 anni con una carriera alle spalle da far impallidire le giovani pornodive: all'attivo vanta 150 film. L'attrice hard avrebbe deciso di farsi chiamare Stormy Daniels prendendo spunto dalla sua band hard rock preferita, Motley Crue, il cui chitarrista Mick Mars ha chiamato la figlia proprio Stormy. È apparsa anche in film non hard, come “40 anni vergine” con Steve Carrel e “Knocked Up” con Seth Rogen. La ricostruzione del Wsj è stata confermata da Jacob Weisberg, direttore di Slate, che tra agosto e ottobre 2016 aveva intervistato più volte Stephanie Clifford. Weisberg ha dichiarato che la pornostar gli disse che era tentata di rendere pubblica la relazione perché gli avvocati di Trump erano in ritardo col pagamento, quindi temeva che avessero cambiato idea. Clifford avrebbe inviato anche una bozza dell'accordo firmato con gli avvocati, poco tempo dopo smise di rispondere ai suoi messaggi. (agg. di Silvana Palazzo) 

STEPHANIE CLIFFORD, SOLDI DA TRUMP PRIMA DELLE ELEZIONI

Nuova tegola su Donald Trump: stavolta è una testata non “ostile” ad attaccarlo, il Wall Street Journal. Il presidente degli Stati Uniti avrebbe comprato per 130mila dollari il silenzio di una pornostar, al secolo Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels. Secondo la Bibbia di Washington il pagamento sarebbe stato effettuato ad un mese dalle elezioni presidenziali da Michael Cohen, capo dei legali dell'impero immobiliare Trump Organization. L'obiettivo era non far uscire la notizia dell'incontro tra Trump e la pornostar, che sarebbe avvenuto nel luglio 2006 durante un torneo di golf di celebrità a Lake Tahoe. E ciò un anno dopo il matrimonio con la terza ed attuale moglie, Melania Trump. Nel 2006 i media avevano parlato di Stephanie Clifford, che fece parlare di sé per la decisione di candidarsi come senatrice della Louisiana. Ma la donna si rese protagonista di una vicenda tutt'altro che lusinghiera: venne arrestata dalla polizia di Tampa per violenze domestiche contro il marito. 

TRUMP HA PAGATO UNA PORNOSTAR PER IL SUO SILENZIO?

In passato Donald Trump è stato accusato di molestie da alcune donne, ma non sarebbe questo il caso. Secondo il Wall Street Journal la relazione non sarebbe stata forzata. La Casa Bianca dal canto suo ha smentito la notizia del giornale di Rupert Murdoch. «Queste sono storie vecchie e riciclate che sono già state pubblicate e con forza smentite prima delle elezioni», ha dichiarato un funzionario commentando la vicenda del presunto accordo economico raggiunto con Stephanie Clifford. L'avvocato Cohen in una dichiarazione non ha risposto alla domanda del presunto pagamento, ma ha scritto che «il presidente Trump, ancora una volta, smentisce con veemenza questo o qualsiasi altro incontro a sfondo sessuale» con la pornostar. Inoltre, ha puntato il dito contro il Wsj: «Questa è la seconda volta che voi sollevate accuse contro il mio cliente. Avete tentato di far passare questa balla per oltre un anno; una storia che è stata già negata da tutte le parti almeno sin dal 2011». Il giornale aveva raccontato precedentemente che Stephanie Clifford nell'autunno 2016 aveva trattato la sua presenza nel programma della Abc “Good Morning America” per parlare di Donald Trump. Ma Cohen ha pubblicato una dichiarazione di Stormy Daniels, il nome d'arte della pornostar, in cui la donna smentisce di aver avuto «un rapporto sessuale o una relazione romantica» con Trump e che «le voci che io abbia ricevuto denaro da Donald Trump sono completamente false». Ma il Wsj ha sottolineato che la pornostar non ha invece risposto alle richieste di commento inviate via e-mail.

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