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BROWSER/ Da oggi Google Chrome non è più beta. Ed è quasi 2 volte più veloce

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Google Chrome esce ufficialmente dalla fase beta come ampiamente preannunciato da varie fonti. A cento giorni circa dalla presentazione della prima beta pubblica gli sviluppatori presentano la prima release stabile del browser web e questa in casa Google è una novità che si presta a varie supposizioni. Infatti, altri prodotti diffusi e apprezzati da tempo sono rimasti in fase di beta test per un tempo decisamente superiore, un caso tra tutti è Picasa.
Secondo Google, l'ampio utilizzo di Chrome internamente all'azienda ha permesso di ridurre considerevolmente i tempi relativi al beta test. Come è possibile leggere nel blog ufficiaile di Google, nella prima versione definitiva di Google Chrome gli sviluppatori hanno risolto una gran quantità di bug, inoltre, viene segnalata una miglior stabilità.

 

Anche sul fronte delle prestazioni Google promette interessanti miglioramenti: l'ultima release di Google Chrome dovrebbe offrire una velocità di circa 1,4 volte rispetto alla prima beta pubblica.

Sono questi i tratti salienti della nuova (e non più beta come è possibile vedere dopo l’aggiornamento guardando il marchio del browser di Big G) versione 1.0.154.36, è stato in queste settimane migliorato in termini di stabilità e prestazioni. Inoltre, grazie al potenziamento del motore JavaScript V8, sono stati raggiunti nuovi guadagni per quanto riguarda la velocità di avvio e caricamento delle pagine.

Secondo il sito ilsoftware.it, la società di Mountain View cita esplicitamente il test-benchmark "SunSpider", sempre più spesso impiegato per mettere alla prova i vari browser web in fase di gestione ed esecuzione del codice JavaScript. Proprio nelle scorse ore, un test d'Oltreoceano aveva messo a nudo la superiorità - almeno per il momento - di WebKit e Chrome nei confronti di Firefox, Opera ed Internet Explorer durante l'esecuzione di codice JavaScript.

La gestione dei plug-in ha subìto numerosi cambiamenti con lo scopo di ottimizzare la visualizzazione dei contenuti multimediali inseriti nelle pagine web.

Stando a quanto dichiarato da Google, gli utenti attivi che fanno uso di Chrome sarebbero già 10 milioni in tutto il mondo: ciascuno di loro sta ricevendo la versione "stabile" del browser attraverso la funzionalità di aggiornamento automatico integrata nel prodotto.



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